Stasera pago io
Francesca Camerino
L’attesa è finita. Fiorello
torna su Raiuno con "Stasera pago io", il sabato alle 20.50 per
sei settimane, in diretta dal Teatro 15 di Cinecittà.
In aggiunta, una puntata conclusiva con “il meglio di”.
In Rai sono in fibrillazione: si pensa possa ripetere il successo dell’anno
passato.
Ecco il mitico show man, dallo sguardo scanzonato, divertito ed entusiasta sul
costume e sui tic non solo italici, chiamato a condurre un programma pienamente
collaudato.
A dare manforte al mattatore ci saranno la top model diciannovenne palermitana,
Eva Riccoboni, alla prima esperienza tv, e il terzetto di suoi corregionali
siciliani: “la mina vagante” Tommasino, Andrea Tidona, l’esuberante
Santino. Tutti insieme appassionatamente, ospiteranno numerosi personaggi dello
spettacolo italiani e non. Il cast è completato dal corpo di ballo di Luca
Tommassini composto da artisti di cinque Paesi e tre diversi Continenti, dalla
grande orchestra di 35 elementi diretta da Leonardo De Amicis.
Intanto, per la prima puntata si vocifera l’arrivo della cantante Celine Dion
e dell’attore Claudio Amendola che viene a fare un omaggio per l’amicizia
che lo lega a Fiorello. Nelle altre puntate vedremo anche Morandi, Jovanotti,
Carla Fracci, Castellitto. In forse la presenza del tenore Alessandro Safina.
Fiorello fa qualche battuta sullo show:"so che c’è aspettativa nel
pubblico ma come concorrenza non abbiamo le previsioni del tempo ma “la
Corrida”, genere di programma che va sempre bene. Le uniche cose che puoi
prevedere sono le trovate.."
La formula rimane invariata. Le uniche novità la scalinata “rubata al
festival di Sanremo” e la diretta radiofonica su Radio2, canale che sarà
parte attiva dello show televisivo con le incursioni di Marco Baldini. Fiorello,
a sua volta, farà delle incursioni radiofoniche durante le pause del programma
tv per alimentare l’interazione tra radio e tv.
E non è finita. L’ex animatore citerà, anche, i grandi classici del passato
come Domenico Modugno, Fred Buscaglione, Frank Sinatra. In particolare, renderà
omaggio a Modugno con “Ciao, ciao Bambina” riarrangiata per l’occasione
dal maestro De Amicis.
A chi chiede che imitazioni farà, Fiorello risponde:"I miei numeri saranno
come l’anno passato, non delle imitazioni ma delle caratterizzazioni, delle
invenzioni. Normalmente quando faccio le prove caratterizzando nuovi personaggi,
la mia cavia preferita è Pippo. Se ci casca è segno che l’idea è buona."
Il direttore generale Saccà aggiunge:"Fiorello è un puer aeternus e
questa è la sua grande forza. Oggi ha sicuramente maggiore consapevolezza e
maturità artistica di qualche tempo fa. Per anni ha giocato con gli altri per
tenere a bada ciò che aveva dentro senza sapere cosa fosse. Volevamo riportare
il grande varietà all’onore della tv e ce l’abbiamo fatta con Fiorello e
Panariello. Inoltre abbiamo rivalutato i balletti che negli ultimi tempi erano
spariti(raggiungevano non più del 15% di ascolti n.d.r.) tanto che nei nostri
show hanno sempre raggiunto il 40% di share."
Fiorello consiglia:"E allora, perchè non fare solo balletti?"