E
Hoffman da Fiorello si esibisce nella parolaccia
Il
divo ospite su RaiUno dello show "Stasera pago io"
ROMA - Una parolaccia in italiano, proprio quella che per primo Cesare Zavattini osò dire alla radio. E' arrivata in diretta su RaiUno, a "Stasera pag io", pronunciata da uno dei più grandi attori di Hollywood, Dustin Hoffman. Una gag, naturalmente, visto che dopo, parlando della sua esperienza con Germi e la Sandrelli, sul set di "Alfredo Alfredo", ha corretto "cazzo" in "minchia". Simpatico, tshirt bianca, giacca spigata marrone, Hoffman entra nello studio 15 di Cinecittà. Il pubblico di "Stasera pago io", applaude. "Grazie, ma non è il mio show" risponde l'attore in italiano "scuate, ma dov'è Fiorello?". La gag del divo con Fiorello inizia così, con la scena vuota, e il protagonista del "Laureato" che cerca "Fiorello o Fiorella". Quando entra lo showman, Hoffman vuole che Fiorello gli dimostri che è proprio lui: la star si mette al piano per un pezzo blues e Fiorello canta. Poi intona "Volare". Quando Hoffman deve dimostrare che è davvero il protagonista di "Tootsie", il suo film preferito, risponde con la voce acuta. Fiorello fa finta di corteggiarlo, chiedendo se vuole uscire, a quel punto il divo replica secco "sto cazzo", che poi corregge in "minchia". "Ma Dustin, nooo" grida Fiorello "non si può dire...". E gli sussurra in inglese all'orecchio, la traduzione.