Indagine tra gli spettatori: nel video vince l'età di mezzo
La tv dei quarantenni
I più «gettonati»: Fiorello e De Filippi

ROMA - Dimmi che età hai e ti dirò la tua audience: in tv sembra proprio che il detto «largo ai giovani» non funzioni, almeno per i ruoli principali. Presentatori, commentatori e giornalisti piacciono di più se hanno compiuto i 40 anni: autorevoli, affascinanti e divertenti. Bocciati i ventenni, ancora acerbi. È quanto risulta da un’indagine della Euro Rscg -Mcm (importante agenzia di pubblicità) realizzata su 1024 italiani dai 18 ai 65 anni di età suddivisi in quattro gruppi: 18- 30, 31-45, 46-60 e over 60). «Volevamo capire qual è il rapporto tra l’età dei personaggi tv e il gradimento da parte dei telespettatori - sottolinea il direttore creativo Marco Mignani -. In Tv come negli spot è importante capire la percezione su un determinato prodotto o personaggio. Il 40enne è sicuramente il personaggio più trasversale, in grado di piacere oltre che ai suoi coetanei anche ai più giovani». Per sei intervistati su dieci, i personaggi della tv devono avere più di 40 anni per avere successo. A sorpresa solo il 14% sostiene che la televisione italiana «è troppo vecchia, dovrebbe dare più spazio a giovani e giovanissimi». Agli intervistati sono state sottoposte tre fasce di età (20 -35 anni, 36-50 e over 51) tra cui scegliere e a stravincere - come per altro dimostrano gli ascolti ottenuti da Fiorello e da Gerry Scotti - sono proprio i 40enni, scelti dal 62% degli intervistati. Per il 18% dei telespettatori addirittura meglio puntare su over 50 come Costanzo, Vespa e Carrà che «hanno dato prova di essere dei veri professionisti». I ventenni? Ancora acerbi e poco professionali: ne è convinto un telespettatore su tre. Ma quali sono i motivi che trasformano i quarantenni e le quarantenni in veri «acchiappa-ascolti» e li fanno preferire ai ventenni? I telespettatori italiani non hanno dubbi: a 20-25 anni non si è in grado di gestire trasmissioni importanti e impegnative (42%). Sono ancora «acerbi» e manca loro il mestiere, dice il 33% degli intervistati, e utilizzano un linguaggio tutto loro (29%). Non a tutti poi piace il look sfoggiato dai più giovani (17%). La televisione deve essere per questo off limits per chi non ha ancora compiuto i 40 anni o per chi ne ha più di 50? Assolutamente no, dicono gli intervistati dalla Euro RSCG MCM. Semplicemente ad ogni età corrisponde un differente ruolo che è meglio che ricoprano. Agli intervistati è stato sottoposto un elenco di 50 nomi di personaggi e presentatori Tv tra i 20 e i 60 anni, ed è stato chiesto loro di indicare i 5 uomini e le 5 donne del piccolo schermo che considerano come «personaggi ideali». A sorpresa nessun under 30 è tra i primi dieci classificati, mentre tra gli uomini i più gettonati sono Fiorello (41 anni, 39%), al primo posto, seguito dal suo concorrente diretto nello scontro del sabato sera, Gerry Scotti (45 anni, 35%). Seguono Michele Cucuzza (50 anni, 28%) e Paolo Bonolis, coetaneo di Fiorello (19%). Si spartiscono ex aequo la quinta posizione Linus ( 44 anni), che ha ottenuto, il 13% dei voti sulla media degli intervistati (ma ben il 42% tra i 18-30enni), Claudio Bisio, con i suoi 45 anni e Piero Marrazzo (43 anni). Abbassano un pò la media di età i personaggi femminili, ma le prime 5 tra le più votate appartengono comunque alla fascia tra i 35 e i 50 anni. Ecco allora che guida la classifica Maria De Filippi (40 anni), col 41% delle preferenze seguita da Simona Ventura (37 anni) col 36% delle preferenze. Al terzo posto la rossa Paola Saluzzi (38 anni), segnalata dal 32%.