Dustin Hoffman non aiuta Fiorello

Vinta dalla De Filippi la sfida d’ascolto del sabato sera  ROMA – La sfida televisiva del sabato sera tra Maria De Filippi su Canale 5 e Fiorello su Raiuno si è giocata sul filo dell’ultimo telespettatore. "C'è posta per te" ha vinto con 8 milioni e 495 mila telespettatori (34,88% di share) la media degli ascolti dell'intero programma, contro i 7 milioni e 838 mila telespettatori (il 34,26% di share) di "Stasera pago io" di Fiorello, che pure ospitava - tra gli altri - un divo del calibro di Dustin Hoffman. Ma il programma di Raiuno ha registrato nella seconda parte uno share del 36,07% con punte superiori al 50% Canale 5 è stata la rete più seguita in prima serata, con un ascolto medio di 8 milioni e 819 mila telespettatori e il 33,18% di share (lo share di Raiuno è di 29,63%). L'ammiraglia di Mediaset è stata anche la rete più seguita nelle 24 ore con 2 milioni e 915 mila telespettatori e il 27,95% di share (Raiuno 25,37%). Le tre reti Mediaset hanno anche battuto le reti Rai nella prima serata del sabato con 12 milioni e 841 mila telespettatori (46,96% di share) e "Gaia" su Raitre da 2 milioni 92mila telespettatori (7,81% di share). Da segnalare la seconda serata di Raiuno con "Taratatà" con un ascolto di 1 milione e 122 mila telespettatori (20,91% di share). Una vittoria ottenuta "con pochi soldi e molte emozioni". E' il commento del direttore di Canale5, Giorgio Gori, al risultato degli ascolti tv di sabato che hanno visto prevalere Maria De Filippi su Fiorello. "Vince Maria in modo netto - ha detto Gori - e con lei vince un'idea, che sostiene un programma fatto con pochi soldi e molte emozioni. Per questo si tratta, per noi, di una affermazione particolarmente importante. Dall'altra parte c'è Fiorello, e non credo mi faccia velo l'amicizia nel dire che è sempre più bravo. Non gli rendono giustizia i tentativi un po' puerili di farlo prevalere ad ogni costo, suddividendo artificialmente la rivelazione del programma e allungandolo a dismisura, fin quasi alle 24.30. A che pro?". Gori ha fatto riferimento alla durata del programma "Stasera pago io" che è andato ben oltre la fascia della prima serata. La battaglia tra i programmi che allungano la loro durata per guadagnare più share è stata anche oggetto, sabato sera, di una gag, proprio all'interno del programma di Fiorello, con protagonista la commentatrice televisiva Claudia Vinciguerra. Nella consueta battaglia di cifre e di dichiarazioni all'indomani della sfida del sabato sera tra Maria De Filippi e Fiorello, mentre il Tg1 parlava di trionfo di Fiorello, citando correttamente una cifra che però si riferisce solo alla seconda parte del programma, al Tg5 Maurizio Costanzo, dopo il duro attacco di due settimane fa dalla stessa sede sui costi del programma di Fiorello, ieri ironizzava. "Siete fortunati voi - ha detto Costanzo al Tg5 - perché avete sempre la garanzia di andare in onda con l'edizione di mezza sera: per il Tg1, invece, ogni volta è una riffa, non si sa mai cosa può succedere". Chiaro il rifermiento di Costanzo alla durata del programma "Stasera pago io" che finisce per "mangiare" anche la seconda serata. Sabato, in effetti, il programma di Fiorello è terminato circa 35 minuto dopo quello della De Filippi che pure, comunque, si era allungata rispetto al normale orario della prima serata. In una serata televisiva come quella di sabato in cui due programmi hanno conquistato i due terzi di tutta la platea televisiva come quella di sabato in cui due programmi hanno conquistato due terzi di tutta la platea bisogna solo "fare i complimenti ai protagonisti" ed evitare "polemiche strumentali e fuori luogo". E' la replica del direttore di Raiuno Maurizio Beretta a Giorgio Gori e Costanzo. Secondo Beretta, "dopo una serata tv come quella del sabato, c'è solo da essere contenti, fare i complimenti ai protagonisti che hanno reso possibile questa realtà con due prodotti diversi, che hanno arricchito il sabato sera del telespettatore. Non vedo - ha continuato Beretta - perchè guastare quella che è una vera e propria festa per la televisione con polemiche strumentali e fuori luogo. Il fatto che un programma abbia vinto nella fascia di prime time e un altro nel dato complessivo, credo possa essere un risultato di grande soddisfazione per tutti".