Fiorello saluta con un ascolto da record Oltre 9 milioni e più del 41% di share

Televisione. La puntata d'addio di "Stasera pago io" ha toccato punte di 11 milioni Dietro le quinte, tanti "bravo" e pacche da tutto il cast. Strepitosi Giannini e Crozza

ROMA. Fiorello ha salutato il pubblico televisivo con una serata da record: l' ultima puntata di "Stasera pago io" ha, infatti, superato il 55% di share dell'audience totale. Lo spettacolo è stato visto nella prima parte (dalle 20.56 alle 23.52) da 9 milioni e 42 mila spettatori. Lo share è stato del 41.31% ed è poi salito per tutta la seconda parte (dalle 23.57 alle 24.48) raggiungendo una media del 55.49%, pari a 5 milioni e 777 mila ascoltatori. "Stasera pago io" ha raggiunto il picco di ascolto di 11 milioni e 368 mila spettatori alle 22.27. Nella prima parte lo share ha avuto una punta del 58.78% alle 23.46, continuando a salire nella seconda parte sino al 62.90%, alle 24.17, orario nel quale a vedere lo show erano in 6 milioni e 909 mila spettatori. Allo strapotere di Fiorello (che ha incassato successi sin dalla prima puntata), Mediaset replica con i 5 milioni e 817 mila spettatori (25.88% di share) della "Corrida", condotta da Gerry Scotti. E un trionfo, l'epilogo di "Stasera pago io" non lo è stato soltanto in termini d'ascolto. Trionfale è stato anche il successo finale che tutto il pubblico dello studio tv da dove sono stati trasmessi i cinque sabato sera in diretta ha tributato a Fiorello, una standing ovation interminabile. Applausi, grida di "bravo", pacche sulle spalle e anche qualche lacrima di commozione da parte dei compagni d'avventura, dei dirigenti della Rai, della troupe tecnica si sono sprecati dietro le quinte, che s'era quasi fatta l'una di notte (Fiorello s'è concesso una puntata-fiume per il suo sabato di congedo). E la serata è stata scoppiettante: con un Giancarlo Giannini memorabile intrattenitore (ha ballato, cantato e perfino imitato la stessa imitazione che Fiorello ha riservato nel suo show all'onorevole La Russa, sicuramente uno dei tormentoni di "Stasera pago io"); uno strepitoso Maurizio Crozza che è passato con disinvoltura dal Marlon Brando del "Padrino" a Pavarotti, ai cartoni animati giapponesi, a un' Ornella Vanoni molto a proprio agio che ha duettato "L'appuntamento" con il padrone di casa.