RadioDue a Ibiza aspettando Fiorello
Daniela Bisogni
Roma. Dal 16 giugno RadioDue trasloca a Ibiza, per tre mesi, con le sue voci più
amate, che si avvicenderanno al microfono «per andare in vacanza e restituire
il sapore salato del mare», come ha spiegato il neodirettore Sergio Valzania.
Sette sere su sette, per 5 ore, dalle 21 alle 2 in compagnia di Marco Baldini,
Alberto Lorenzini, Gianfranco Monti, Flavia Cercato, Betty Senatore, Massimo
Cervelli e Roberto Gentile. Il team di successo del «Cammello di RadioDue»
intratterrà il pubblico con «Bravo Radio 2», raccontando quello che succede
in una isola-simbolo dell’estate giovane e strasgressiva. Per i navigatori di
Internet sarà a disposizione una webcam, mentre si potrà comunicare con ospiti
e conduttori tramite un numero verde (800011906) o e-mail (ilcammello@rai.it).
Il programma, frutto di una collaborazione tra RadioDue e Bravo Club, i Villaggi
Alpitour, andrà in onda in diretta da uno studio all’aperto, installato nel
nuovo villaggio dell’isola spagnola. Alle critiche di chi vede questa
collaborazione come «un primo passo verso la privatizzazione della Rai»,
Valzania risponde: «Il servizio pubblico, quando va in trasferta, non può
permettersi di pagare tutto. E poi il villaggio offre un luogo ideale dove
ambientare il nostro programma. Fare servizio pubblico non significa lasciare
alle private la parte migliore, non siamo un servizio residuale».
Nell’incontro sono state annunciate altre novità di RadioDue per l’estate:
dal 17 giugno Pierluigi Diaco condurrà «3131». «Il Cammello di RadioDue»
andrà in vacanza diventando «Il tropico del Cammello», dalle 9 alle 11 con
l’ex-jena Max Laudadio e Federico Quaranta, mentre dalle 13.40 alle 15 lo
spazio dedicato ai programmi tv diventerà «Quando la tv va in vacanza» e
rincorrerà personaggi dello spettacolo con le voci dell’ex-jena Fabio Canino
e Stefania Garibaldi. Alla fine dei Mondiali riprenderà anche un «Caterpillar»
più estivo e un «Atlantis» pomeridiano. Ma per la ripresa autunnale
RadioDue punta su Fiorello: «Da ottobre - dice Valzania - vogliamo fargli
condurre 60 puntate di ”Viva Radio2”, assieme a Marco Baldini. Lui vorrebbe
andare in onda alle 13,45, nell’ orario di ”Alto Gradimento”».
Riguardo alla polemica seguita alla recente unificazione delle tre reti di
RadioRai, con il rischio di penalizzare la terza, Valzania non ha dubbi: «RadioTre
è l’unica emittente culturale in chiaro del paese. è un grande patrimonio
che va conservato». E chiarisce Daniela Recine, responsabile dei programmi
parlati: «Non ci saranno grandi cambiamenti per RadioTre. Tra le novità, la
creazione di spazi dedicati alla lettura dei classici, con un’occhio alla
musica, non solo quella dei concerti. Credo che la polemica sia, a torto, sorta
dalla paura che le canzonette diventassero la linea editoriale dell’unica rete
culturale italiana».