Radiodue tra Ibiza e il Volga

Patrizia Saladini

ROMA - Radio2 va a Ibiza grazie alla complicità di una società che organizza viaggi. Dal 16 giugno, sette sere su sette, dalle 21 alle 2,00, in diretta dall’isola spagnola andrà in onda Bravo Radio2. I personaggi più amati della seconda rete radiofonica pubblica ovvero Marco Baldini, Alberto Lorenzini e Gianfranco Monti, Flavia Cercato e Betty Senatore, Massimo Cervelli e Roberto Gentile, racconteranno l’estate da un villaggio “Bravo Club". Dopo l’estate si tornerà in città con Fabio e Fiamma, Antonello Dose e Marco Presta, Fiorello e Marco Baldini e le altre voci che danno vita ai programmi della rete. A proposito di Viva Radio2 con Fiorello e Baldini, è probabile che la trasmissione venga spostata dalle 11 alle 13.45. «Vorremmo che Rosario - dice il direttore dei programmi di Radiorai Sergio Valzania - facesse sessanta puntate da ottobre insieme con Marco Baldini. Lui vorrebbe l’orario di Alto Gradimento e noi stiamo facendo del tutto per accontentarlo. Vogliamo avere Fiorello fra noi».
Ma l’estate? «In estate anche la radio deve avere un sapore di sale, per questo abbiamo deciso di coprodurre dei programmi con Bravo Club». A chi gli chiede se Radiodue è in odore di privatizzazione Valzania risponde: «Se il servizio pubblico decide di non voler competere, questa operazione diventa inutile. Ma la Rai si deve rafforzare e per farlo ha bisogno di percorrere una parte della sua strada con chi ha affinità elettive». Insomma a Bravo Club serve Radiodue per attirare i turisti e a Radiodue serve Bravo Club per allargare la sua fascia di ascolto. Nei prossimi mesi questa "collaborazione“ continuerà. A maggio del prossimo anno, infatti, partirà una crociera sul Volga e sulla nave ci saranno anche Dose e Presta che andranno in onda, in diretta, con Il ruggito del coniglio. Intanto, dal 17 giugno al 13 settembre, Pierluigi Diaco condurrà 3131 Costume e Società. «Lo so, Diaco è un personaggio che non gode della simpatia di tutti ma è a cavallo tra informazione e spettacolo, con una sua cifra fortemente riconoscibile. Il suo sarà un 3131 estivo, una riflessione vacanziera sull'attualità».
Infine Radio3: «È l'unica emittente culturale - conclude Valzania - che c'è in Italia. È un grande patrimonio della Rai e del Paese che va conservato».