La sua esibizione con Raffaella illumina il
Festival
Fiorello
superstar conquista Sanremo
di Maurizio Bianco
Piomba
in scena a sorpresa, senza presentazione, “sono un fiore vero sul palco nel
festival”. Scherza sul costo delle poltrone delle prime file: “900 mila
lire? Il divano di casa mia costa di meno… Una volta per 50 mila lire ho visto
il concerto dei Pink Floyd, per 900 mila che dobbiamo fare?”
Fiorello
e Raffaella duettano, piroettano e rappano “Chissà se va”.
Fiorello
è travolgente: canta, diverte, improvvisa, coinvolge Raffaella in una
esilarante parodia di Eminem, conquista il pubblico dell’Ariston, entusiasma
il sindaco di Sanremo e chiude in trionfo baciando sulle labbra la Carrà.
Mai
così scatenato, accende Sanremo e regala con Raffaella il più bel momento di
spettacolo del festival. L’altro giorno si era candidato a presentare
l’edizione del 2003. Ma dopo la sua esibizione irresistibile, i tempi per
Fiorello al festival potrebbero essere più ravvicinati. “Arrivederci
all’anno prossimo” ha urlato Fiorello, lasciando il palco. “Sanremo ti
aspetta” gli ha fatto eco la Carrà.
Altre
novità nella formula della serata hanno vivacizzato il festival, con Piero
Chiambretti, in grande forma nonostante trentanove gradi di febbre, nella doppia
veste di colonna del festival e componente della Giuria di qualità, “sono il
primo giurato che ammette di essere stato influenzato”.
Nuovo
ruolo per Enrico Papi: non più irruzioni dietro le quinte, ma anticipazioni del
set del Dopofestival, con un taglio più curioso e frizzante, che ricorda il
Papi “telepaparazzo” degli esordi, e il lancio dei temi proposti dal
pubblico con le e-mail inviate all'indirizzo dopofestival@rai.it
Applauditissima
Anastacia, “la voce bianca piu black del terzo millennio” e gran finale con
Pino Daniele, per la prima volta a Sanremo, e con “Volare” cantata tutti in
coro per celebrare il premio a Domenico Modugno.