Dopo Geronimo e Cochise arriva il terzo figlio del parlamentare. L’imitatore: «digiamolo » a tutti

E’ nato «Apache» La Russa. Come previsto da Fiorello

«Digiamolo» pure. Fiorello non è solo un abile istrione, l’imitatore arrivato dal nulla che buca il piccolo schermo, il presentatore del sabato sera da 8 milioni di spettatori. Lo showman porta anche bene. Perché Fiorello, in tempi non sospetti, facendo la parodia di Ignazio La Russa, lo aveva persino previsto. Durante la fortunata trasmissione di RaiUno «Stasera pago io» aveva presagito che il capogruppo di Alleanza Nazionale alla Camera dei deputati avrebbe avuto un figlio. E, scherzando sui nomi degli altri due figli dell’onorevole, Geronimo di 22 anni e Lorenzo-Cochise di 7, aveva annunciato che lo avrebbe chiamato Vercingetòrige se maschio e Godzilla se femmina. Trasformando l’imitazione in un tormentone. Ebbene la signora Laura La Russa ieri ha dato alla luce il terzogenito del parlamentare, «al quale, anche se Fiorello mi è simpatico, ho preferito dare il meno ardito nome di Leonardo: lo ha voluto Lorenzo», spiega il deputato di An. Tutto qui? Neanche a dirlo. Perché il neoarrivato di casa La Russa, che gode di ottima salute e pesa tre chili e duecento grammi, ha altri due nomi: Apache e Maria. «Così rimaniamo in tema con gli altri due figli» scherza Ignazio La Russa, il quale non ha mai nascosto di apprezzare l’imitazione dello showman: «Quando la satira non scade nell’insulto è sempre ben accetta e anche piacevole».
E Fiorello? «Mio figlio non è un neonato. E’ un uomo ed ha già quattro anni», dice al telefono, continuando l’imitazione di La Russa con quell’accento siciliano strascicato e rauco. Poi torna il vero Rosario: «Faccio gli auguri all’onorevole. Darò l’annuncio nel mio spettacolo di Senigallia... Digiamolo , digiamolo a tutti che è arrivato Leonardo».