La guardia del corpo aveva sottratto l'arma giocattolo al
re del karaoke
Rapina con la pistola di Fiorello: processo al gorilla
MILANO - Una rapina con una pistola di plastica appartenente a Fiorello ha portato in tribunale un guardaspalle del celebre showman, Roberto Maiorano, 32 anni. Fiorello, chiamato a testimoniare dai giudici, dovrà ripetere la singolare versione resa n el corso delle indagini: «E vero, nella mia villa c'era un revolver finto: lo usavo io. Amo i film d'azione e mentre li vedo gioco con quella pistola». Maiorano il 9 aprile dello scorso anno avrebbe assaltato con un complice la discoteca Shocking C lub nel centro di Milano. I banditi sono entrati in azione alle sei di mattina: nel locale erano rimasti soltanto otto dipendenti impegnati nelle pulizie. Il bottino era dei migliori: 40 milioni in contanti, l'incasso di un ricco sabato sera. I rap inatori, armati di pistola, avevano il volto coperto con una calza. Un trucco inutile: il personale dello Shocking aveva riconosciuto uno dei malviventi. Si sarebbe trattato proprio di Maiorano, fino a pochi mesi prima buttafuori della stessa discote ca, poi passato alle dipendenze di Fiorello. Durante la perquisizione nel suo alloggio, nella villa comasca di Fiorello, la polizia ha ritrovato la pistola di plastica dipinta, molto simile a quella usata durante la razzia. E la prova decisiva? Fio rello, convocato dal pm nella scorsa estate, ha raccontato la storia del revolver e delle sue abitudini. E le sue parole non hanno salvato Maiorano dal giudizio, aperto ieri davanti alla prima sezione penale. Fiorello dovrà ripresentarsi il 27 marzo.