Domani prima sfida fra i programmi del giorno di festa. A licenza di improvvisare per il giovane showman
Costanzo: Fiorello come Walter Chiari

Lauretta Colonnelli

ROMA «Non vorremmo lanciare una storia di sfide. Mara Venier e Fabio Fazio ci sono simpatici, perciò eviteremo i toni un po' concitati tipici della competizione degli anni scorsi». E quanto assicura Maurizio Costanzo, da domani nuovo conduttore ass ieme a Fiorello, di «Buona Domenica», la trasmissione che per 33 settimane occuperà tutto il pomeriggio festivo di Canale 5, in contrapposizione alla Rai che vede schierati la Venier con «Domenica in» e Fazio con «Quelli che il calcio». E ie ri nel pomeriggio c'è stato un divertente scambio di battute via telefono fra Costanzo e la Venier, in diretta a «Tappeto volante» di Rispoli su Tmc. «Pur di favorire il matrimonio fra Mara Venier e Renzo Arbore sono disposto a perdere la sfida degli ascolti - ha scherzato lui - Loro sono una corazzata e sono sicuro che Mara domani manderà in onda un'intervista con il Padreterno». «Sono lusingata per lo spiegamento di forze messo in campo per farci concorrenza», ha commentato la Venier. La tra smissione va in onda ininterrottamente dalle 13.30 alle 20 e vede al fianco di Costanzo, oltre all'ex re del karaoke, Paola Barale e Claudio Lippi. E Fiorello il personaggio cui tutti guardano come all'elemento trainante del programma. «E lo showman più naturale che io abbia incontrato in trent'anni e oltre che faccio questo mestiere - dichiara Costanzo - Mi ricorda Walter Chiari per la capacità di improvvisare. Se potesse andare in onda quello che accade durante le interruzioni della pubblicità , sarebbe già uno spettacolo. Noi ci fermiamo, Fiorello no. Continua il suo show. E sono sicuro che tutto andrà bene finché lui pensa che io sia suo padre. Quando si accorgerà che non è così, saranno cavoli amari». Una trasmissione che punta su Fiorello, dunque, perché fondata in gran parte sull'improvvisazione. «Al contrario dei concorrenti, non abbiamo il calcio, né la fiction a sorreggerci», fa notare Giorgio Gori, direttore di Canale 5. E allora via libera al giovane showman, che co involgerà gli ospiti e il pubblico in studio assieme alla Big Band di Demo Morselli. E poi farà rivivere, in compagnia di Claudio Lippi, le coppie celebri della canzone quali Dean Martin e Jerry Lewis, Adriano Celentano e Claudia Mori, Wess e Dori Gh ezzi. E infine, con Lippi e Paola Barale, in «Notizie cantate», affronterà in chiave umoristica, in una sorta di parodia musicale, i temi di attualità leggera. Altra novità del programma sarà il «Tg di condominio», con Roby Russo, Paolo Armillotta e la loro Mobil Tv che di volta in volta saranno ospiti di un condominio di una città d'Italia: «Perché ogni giorno vi succedono in piccolo le cose che accadono nel mondo». Per il resto, il copione assomiglia a quello della trasmissione concorrente « Domenica in». Con Costanzo che intervista un personaggio di rilievo su temi di scottante attualità (nella prima puntata sarà il ministro Flick a parlare di intercettazioni telefoniche). Perfino con una versione «nobile» di Giucas Casella - il mago di «Domenica in» fino all'anno scorso - con Pierluigi Baima Bollone, professore ordinario di medicina legale all'università di Torino, che nella rubrica «Misteri» parla di fenomeni come la telepatia o gli extraterrestri.