Fiorello in aiuto di Nando Orfei

Domani presentera
lo spettacolo
assieme a Smaila
Mobilitazione Wwf

MILANO - E ora scende in campo Fiorello: domani sarà lui a presentare lo spettacolo del circo di Nando Orfei. Il suo cuore d'oro non ha saputo resistere. Racconta il re del karaoke: «Quando ho saputo che Nando stava malissimo perché non ha alcuna i ntenzione di sospendere lo sciopero della fame, mi sono messo una mano sulla coscienza. Bisogna assolutamente aiutare lui e il suo circo. Per questo stasera sarò lì a testimoniare il mio affetto, mentre domani mi metterò la giacca del presentatore e via». «I bambini - prosegue ancora Fiorello - amano il circo e vogliono vedere gli animali. Ma sapete quanto mangia una tigre? Sette chili di carne al giorno. E come fanno quei poveretti che non hanno più una lira? Le persone del circo sono dei gra ndi artisti e noi tutti abbiamo il dovere di aiutarli. Ho telefonato a Umberto Smaila e mi ha promesso che stasera ci sarà anche lui, forse anche domani. Lo stesso credo farà Sandra Mondaini. E voglio proprio lanciare un appello alle persone di spett acolo: andiamo tutti là, attiriamo la gente, aiutiamoli a sopravvivere. Anche Radio Deejay e Rete 105 faranno una campagna per Nando Orfei». «Circo è bello anche se non ci sono gli animali», sottolinea intanto il Wwf Italia, che poco prima dell'ann uncio di Fiorello aveva rivolto ieri un appello ai suoi 300 mila soci affinché sostenessero Nando Orfei andando a vedere il suo spettacolo senza leoni e tigri. «Visitate i circhi senza animali», dicono gli ambientalisti che ieri hanno registrato co n soddisfazione la disponibilità della Commissione Circhi ad esaminare la proposta del Wwf sugli incentivi per i circhi senza animali. L'eventuale destinazione di fondi speciali rappresenterebbe un «salto culturale non indifferente nel nostro Paese». Se molti sostengono Nando Orfei, però, c'è anche chi ne contesta la scelta: «Orfei ha ceduto alle lusinghe dei Verdi che non vogliono gli animali nei circhi. Tutte le bestie che abbiamo sono nate in cattività, a nessuna è stata tolta la libertà. P erché non si va a vedere come vivono gli animali di allevamento?» dice Priamo Casu, direttore del Circo Lander, in Sardegna. Da ieri, Lander si è chiuso in gabbia con le sue tigri del Bengala, Raissa e Darma, e un pinguino. «Se ci privano degli ani mali - dice - per noi è finita».