Orfei sospende lo sciopero della fame
MILANO - «Posso sospendere lo sciopero della fame grazie a un ragazzo, bello e bravo, venuto dalla Sicilia...». Nando Orfei si è presentato ieri pomeriggio su Canale 5, a «Buona Domenica», per ringraziare «tutti gli artisti che si sono mostrati solid ali con la causa del circo». Ma soprattutto per mostrare riconoscenza a Fiorello, che la sera prima si era improvvisato cassiere e poi presentatore dello spettacolo «Lo specchio magico» del Circo Orfei a Milano. Un'apparizione che ha richiamato di nu ovo spettatori sotto il tendone, allontanando almeno per qualche settimana i rischi di chiusura. «Nando Orfei per me è un mito - ha detto Fiorello -. Da bambino mi faceva impazzire... Ora c'è la Tv, ma non per questo il circo deve scomparire». Lo s ciopero della fame era stato deciso per protestare contro il mancato aiuto del governo dopo la decisione di abolire i numeri con tigri ed elefanti. Le proteste degli animalisti e un'opinione pubblica sempre più critica sull'uso degli animali feroci a vevano spinto la famiglia a rinunciare per sempre a quelle attrazioni. Ma gli spettatori hanno disertato il tendone, gli incassi sono crollati. «Nel periodo di Natale, quando ancora c'erano tigri ed elefanti, abbiamo incassato 200 milioni - ha detto ieri Nando Orfei -; a Pasqua neppure 80. Per questo avevo deciso lo sciopero della fame: non possiamo andare avanti se a vedere gli spettacoli vengono dieci persone, lo Stato deve aiutarci. Ma sabato Fiorello ha richiamato 120 spettatori. Speriamo ch e con il suo aiuto la gente riscopra l'emozione che danno gli acrobati, i cavalli danzanti, i clown... La solidarietà degli artisti è fondamentale, ma da sola non basta: contiamo sull'aiuto di tutti gli italiani». I prossimi appuntamenti della mobili tazione sono «La grande notte del circo», prevista per sabato 20 aprile al circo Orfei con Gabriella Carlucci, Gigi e Andrea, Umberto Smaila, Sandra Mondaini e Luca Barbareschi, e la puntata del «Maurizio Costanzo Show» di martedì 30. In quell'occasi one gli Orfei si incontreranno con i Togni dopo gli scontri degli ultimi giorni. «I Togni sbagliano ad abbandonare, bisogna lottare fino all'ultimo», aveva detto Nando Orfei dopo l'annunciato ritiro della famiglia rivale. «Lo sciopero della fame? U n gigantesco bluff, chiedere l'elemosina non è dignitoso» hanno replicato i Togni, riferendosi anche alla sottoscrizione popolare lanciata tramite la Banca Commerciale Italiana. Ora il mondo del circo aspetta la pace tra le due dinastie, e l'esito de l voto del 21 aprile. «Aspettiamo le elezioni - dicono gli Orfei -; chiunque sia il vincitore, dovrà darci una mano».