Stasera su Canale 5 la prima edizione del
Fiorello-Lorella, spot stile Oscar

Maria Volpe

Mike, premio carriera. De Sica miglior attore. Alla Bellucci il
Ieri registrati cinque finali per i rispettivi candidati alla migliore
reclame: stasera il verdetto al pubblico che interviene col televoto

MILANO - Dopo gli Oscar e prima dei Telegatti arriva il «Galà della pubblicità» (stasera su Canale 5, 20.40) condotto da Lorella Cuccarini e Fiorello. Lei bionda, eterea, nonostante il quarto mese di gravidanza, lui frizzante più che mai (nonostante la fine dell'amore con la Falchi) con un'idea nuova in testa: tagliarsi il codino. Protagonisti: gli spot del '95 e i vincitori della rassegna tra cui Mike Bongiorno, Monica Bellucci, Christian De Sica (anche lui con codino). Il Galà è stato realiz zato con il patrocinio dell'Art Director Club Italiano (un'associazione che riunisce 160 creativi d'Italia) che ha selezionato i migliori spot (26) e tra questi ha assegnato dieci premi di categoria: miglior attore (Christian De Sica), regia, colonna sonora, fotografia, idea originale, testimonial, campagna sociale, effetti speciali, personaggio rivelazione, spot internazionale. Previsti anche due premi speciali: uno «Glamour» (alla Bellucci) e l'altro «alla carriera» (a Mike). In platea altri interpreti di spot: Massimo Lopez, Claudia Koll, Martina Colombari (arrivata con il giocatore del Milan Costacurta), Emanuela Folliero. Ricco il parterre di padrini e madrine che hanno consegnato i premi: Maria Grazia Cucinotta, Renato Pozzetto, Fab rizio Frizzi, Enrico Papi, Adriana Sklenarikova (nuova testimonial della birra Dreher), Deborah Compagnoni, Manuela Di Centa, Riccardo Cocciante, Oreste Lionello, Martufello, Neri per Caso. Da segnalare, tra il pubblico, l'ex fidanzata di Fiorello, L uana Colussi. Tutto questo è stato registrato ieri sera al Teatro Nuovo di Milano, con una curiosità: 5 finali diversi. Infatti la Giuria, oltre ad aver deciso i premi di categoria, ha anche selezionato una rosa di cinque pubblicità (che vengo no mandate in onda all'inizio del Galà) tra le quali eleggere il «Migliore Spot del '95» (premiato con una scultura a forma di clessidra dal nome «Mezzominuto d'oro»). Queste le 5 nomination: Levis (Agenzia BBH di Londra); Dash con Fazio (Leo Burnet) ; Telecom con Lopez (Armando Testa); Barilla con Tomba (Young & Rubicam); Swatch con la regia di Spike Lee (Barbella-Gagliardi-Saffiro). E stasera saranno i telespettatori da casa a eleggere il «Migliore Spot del '95», grazie al televoto. Un notaio sarà presente al centralino. Alla fine della serata, quando i telespettatori avranno votato e quindi eletto lo spot vincente, verrà mandato in onda il «finale giusto». «Con questo premio vogliamo far capire che la pubblicità è un'arte - ha spiegato Riccardo Cioni, ideatore della manifestazione -. E quella italiana sta ottenendo sempre maggiori riconoscimenti anche all'estero». Secondo quali criteri avete giudicato gli spot in gara? Gianfranco Marabelli, direttore di giuria, spiega: «L'impat to sul pubblico, l'effetto sorpresa, la creatività». C'è una nuova tendenza nella pubblicità italiana? «Senza dubbio il ritorno della commedia all'italiana, che quando è ben interpretata funziona. Penso a Massimo Lopez o Christian De Sica, due ottimi esempi di mini-storie che non scadono mai nella battutaccia. Il segreto, comunque, è riuscire a non prendersi mai troppo sul serio».