L'ex re del karaoke dietro le quinte

Maria Volpe

C'è da registrare una nota stonata nell'allegria di «Buona domenica»: lo sfogo amaro dietro le quinte di Fiorello. In uno dei rari momenti di pausa della diretta, dice: «Sono offeso con Mara; mi avesse chiamato una volta per dirmi: "Fiore, in bocca a l lupo". Niente. Eppure siamo amici, ho fatto il Cantagiro con lei nell'82, usciamo spesso a cena. Sono rimasto proprio male. So che lei ha telefonato a Costanzo: si vede che vuol dare confidenza solo a grandi personaggi che ritiene siano alla sua al tezza». Insomma, si erano dati tutti un gran daffare perché non diventasse una domenica all'insegna della sfida e invece, vuoi per il mancato gesto di Mara, vuoi perché in diretta la competizione si sente eccome, la battuta che gira di più a Cinecitt à è: «Oh, ma hai sentito che a "Domenica in" hanno richiamato Casella? Le provano tutte!». Ma l'amarezza di Fiorello dura poco. Esibisce con orgoglio il fisico: «Sto andando in palestra, avete visto che fondoschiena sodo mi è venuto?». Dell'audienc e non si preoccupa. «Ci divertiamo come pazzi e vogliamo divertire. La nostra parola d'ordine è spontaneità e improvvisazione». E Costanzo, che confessa di essere il più agitato di tutti («Mi sono svegliato alle 6.30»), conferma la parola d'ordine di Fiorello: «Abbiamo la pubblicità che ci interrompe spesso, per questo dobbiamo essere adrenalinici, in continuo movimento. Abbiamo chiesto agli ospiti di restare sempre in studio proprio per dare unitarietà al programma». Lui sfoghi amari non ne fa: «Sabato mi ha chiamato Fazio. Siamo d'accordo che da domenica prossima mi chiamerà in diretta per darmi i risultati della Roma. Mi ha telefonato anche Mara. Scherzando le ho detto: "Vergognati a ritirar fuori Giucas!"». Ed è stato proprio Costanzo a volere Maria De Filippi ospite nella prima puntata. «Io - racconta lei - avrei preferito la seconda, ma come sempre mi ha convinto». E lui: «Se no avrei trascorso tutte le pause attaccato al telefonino per sentirla». Claudio Lippi, con il fiatone, esorta i compagni: «Ragazzi prendetevela con calma e non guardate mai l'orologio. Sei ore di diretta non passano mai». E Paola Barale alla fine: «Che mal di piedi con questi tacchi alti. Io sono abituata agli anfibi». Kabir Bedi (Sandokan) scappa vi a alle 18 e Romina Power dribbla i cronisti con un semplice: «Sono qui per lavorare, non per divertirmi».