Le manovre per il passaggio della Venier a Mediaset
innervosiscono l'ex re del karaoke
Fiorello: ormai si parla solo di Mara-Costanzo
Sfogo alla radio:
«Ormai l'unica domenica che interessa è quella di Mara e Costanzo. Noi continuiamo a lavorare, ma chi si accorge più di noi?». Scherzava ma non troppo Fiorello ai microfoni di Radio Dee Jay, ieri mattina. Al telefono con Linus dagli studi di «Buona domenica», tra un intervento e l'altro a favore di Telethon (la maratona di supporto alla lotta contro l'Aids), il trentaseienne Rosario Fiorello si è lasciato scappare l'amarezza di chi pensa di essere già stato archiviato. Certo, lui l'anno prossimo sarà occupato in teatro a vestire i panni di Don Bosco, ma che a Mediaset ormai le energie si concentrino sull'operazione Mara Venier è fuor di dubbio. Sere fa la bionda conduttrice di «Domenica in», in attesa di processo per il caso delle telepro mozioni (comincerà in marzo), è stata ospite d'onore al «Maurizio Costanzo Show», accolta come una regina da un riverentissimo padrone di casa. Il giornalista si è sbilanciato al punto di annunciare per il prossimo anno una domenica su Canale 5 targa ta Costanzo-Venier. Nel frattempo, in casa Rai i vertici continuano ad assicurare che la regina della domenica non lascerà l'azienda, ma certo un eventuale esito della vicenda giudiziaria sfavorevole alla conduttrice condizionerebbe il suo futuro n ella televisione pubblica. Così, mentre si favoleggia sui potenziali compensi che Mediaset sarebbe pronta a sborsare per la Venier (chi dice 15, chi 18 miliardi), la Rai si prepara a una possibile sostituzione della conduttrice che per quattro anni h a legato il suo volto a «Domenica in». A dare retta alle indiscrezioni, sarebbero due bionde e una bruna a contendersi il ruolo: Licia Colò, Livia Azzariti e Melba Ruffo. La bionda conduttrice di «Geo» (Raitre) sarebbe in pole position, ma anche la Azzariti è ritenuta adatta per quel ruolo, sia per indole sia per esperienza: conduce da anni, con successo, il contenitore della mattina di Raiuno, una diretta quotidiana di più di tre ore, considerata un buon rodaggio per la maratona domenicale. M a i dirigenti di Raiuno guarderebbero con interesse anche a Melba Ruffo, per anni al fianco di Luciano Rispoli nel «Tappeto volante».