Fiorello al Festivalbar sconfigge l'effetto compilation
La pioggia premia sempre i migliori. Così, subito dopo la pubblicità, quando sono apparsi «The Cardigans» con la loro «Erase/Rewind» l'acqua è scesa copiosa inzuppando il Festivalbar, i cantanti, il pubblico dell'Arena Alpe Adria, l'intera Lignano S abbiadoro e quella che avrebbe dovuto essere l'estate più torrida del secolo. Così imparano. I migliori, ovviamente, non sono i «Cardigans» ma i due presentatori, Alessia Marcuzzi e Fiorello che hanno brillantemente superato la prova acquazzone: le i con un capellino da bambola, lui con una K-way rossa. E peccato che il pubblico fosse così ben fornito di ombrelli. Il «Festivalbar '99» (Italia 1, martedì, ore 20.45) può ogni volta disporre di un robusto cast; l'altra sera, ad esempio, c'erano Gianna Nannini, Zucchero, Boyzone, Alex Britti, Nek, Negrita, Ricky Martin, Max Gazzé e altri. Tuttavia, per superare l'effetto compilation ci vuole un qualcosa di più: la fotografia, certo, le riprese (ben guidate da Egidio Romio) ma soprattutto la presentazione, fulcro centrale del programma. Fiorello, all'aperto, riesce a dare il meglio di sé, ben coadiuvato da Alessia. Che riesce ad assecondarlo senza per questo rinunciare al suo temperamento (se posso, aveva il trucco agli occhi troppo ma rcato). E' vero che le frasi più impegnative sono del tipo «Grazie Gianna, ci regali tanta energia» o «Adelmo, ci dài un sacco di emozioni» ma una presentazione non va giudicata dalle parole quanto piuttosto dalla musica (ritmo) con cui riesce a tras cinare le singole esibizioni. E infatti, i numeri più divertenti hanno fatto capolino quando è stata messa la sordina al playback.