Fiorello contro Biagi
ROMA - ''La cosa che più di tutte non sopporto sono le critiche offensive. Enzo Biagi, ad esempio, mi ha offeso''. A parlare è Fiorello, in un'intervista pubblicata sull'ultimo numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola martedì.
Il fattaccio è accaduto,
come spiega lo showman ''il giorno dopo il Festival di Sanremo quando ci fu la
toccata a Baudo. Un classico. Se lo faccio io, volgare, se lo fa Benigni va
bene. Allora lui scrisse 'Fiorello anziché toccare i genitali di Baudo, avrebbe
fatto meglio a toccarsi la testa'. Quindi, mi ha detto testa di c.... Un'offesa
gratuita. Con tutto il rispetto per Enzo Biagi, però, quella volta ha esagerato.
Una caduta di stile''.
Fiorello, che presto tornerà all'affetto del suo pubblico -dal 7 ottobre
tornerà su Radio2 Rai con Viva Radio2 - anticipa
i futuri personaggi che si divertirà ad
imitare: oltre a Bruno Vespa, Agostino Saccà, Ignazio La Russa, Claudio
Baglioni, Asia Argento, ma anche Vittorio Cecchi Gori, Miguel Bosè e Buffon. E
naturalmente Nanni Moretti.
''Contiamo di averlo in studio - dice - lo chiameremo tutti i giorni. E se non viene, occupiamo la Sacher. Anzi, facciamo il girotondo intorno alla Sacher. E ci lasciamo le ditate''. Il mattatore della passata stagione televisiva non conferma un suo imminente ritorno: ''quest'anno salto. Niente show. Ho avuto una sovraesposizione pazzesca. Ho bisogno di sparire. L'unico modo di preservarmi e di fare bene il mio lavoro. Questo lo devono capire gli altri che mi invitano ospite nei programmi. Che poi quando non vai, dicono che ti sei montato la testa. E invece non è così''.
Tra i programmi televisivi che preferisce mette al primo posto Chiambretti c'è. tra i personaggi pubblici che stima di più troviamo Benigni, ''col quale ultimamente ci vediamo spesso''. Definisce ''matto'' Dario Fo, ''una persona di grande ingegno e cultura con cui ho avuto la fortuna di collaborare per il doppiaggio di Johan Padan''.