Il
conduttore ha presentato il suo nuovo programma su Radio2, in onda da lunedì
«Non ho nulla contro
Biagi»
Fiorello smorza i toni della
polemica con il giornalista
ROMA. «Non è vero che sono contro Enzo Biagi, anzi visto che
dopo il telegiornale e dopo Max e Tux, lo spazio c'è, penso dovrebbe esserci
lui al posto delle repliche di "Stasera pago io"». Arriva immediata
la smentita ufficiale di Fiorello, che ieri ha annunciato la ripresa del
programma radiofonico su Radio2, insieme a Marco Baldini, sulla presunta
polemica che lo vuole coinvolto con il decano dei giornalisti, e costruita
invece intorno ad una sua frase.
«Ho detto che accetto le critiche ma non le offese - tiene a chiarire lo show
man - ed ho fatto l'esempio di quando Biagi ha detto che "Fiorello invece
di toccare Baudo, doveva toccare la sua testa". Ci sono rimasto male perché
la critica sfiorava l'offesa, e perché è arrivata da una persona che stimo
moltissimo. Non ho aggiunto altro».
Non inciampare nelle libere interpretazioni dei potentissimi media è ormai
utopia, ma Fiorello se la cava senza cadute di stile, e la sua conferenza stampa
prosegue, o meglio, si trasforma in un improvvisato spettacolo con imitazioni e
battute a raffica.
Lunedì 7 ottobre è la data prescelta per la nuova edizione di «Viva Radio2»,
definito il legittimo erede di quell'«Indice di gradimento» di Arbore e
Boncompagni. Per tutta la settimana fino al venerdì, dalle 13.40 alle 15, la
coppia Fiore-Baldini reggerà le fila della trasmissione coinvolgendo personaggi,
alcuni veri, altri fittizi, alcuni presenti in studio, mentre altri
interverranno telefonicamente, ma senza mai seguire una scaletta definita e
rigida, come quella imposta dalla tv, con i suoi tempi scanditi ed i suoi spazi
pubblicitari.
Ed infatti, alla domanda «Cosa farete?», Fiorello risponde: «La radio non è
la tv, non si deve, né può preparare molto. Si inizia e man mano nascono le
idee».
Ma il presentatore siciliano è «generoso» e anticipa che tra i nuovi
personaggi imitati ci sono il Presidente Ciampi, con i suoi «discorsi agli
italiani», ed il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, «un uomo in grado di
passare da Domenica In al caciocavallo». Non mancheranno comunque le
apparizioni di Agostino Saccà, né quelle di Nanni Moretti, Lucherini, e del
premier Berlusconi che quest'anno farà «coppia fissa» con Apicella, dando
luogo a momenti musicali.
Per quel che resta dell'anno in corso e per l'inizio del prossimo, non rientra
la televisione tra gli impegni del «fantasista», che dopo «Viva Radio2» (in
onda fino al 20 dicembre) si dedicherà al teatro portando in tournee per
l'Italia il suo spettacolo «Stasera paghi te».
«Metterò in scena questi due anni meravigliosi», ha commentato Fiorello, che
privilegia la radio e gli spettacoli dal vivo, e solo alla fine il mezzo
televisivo. «Bisogna mettersi in testa che un programma è come un vestito devi
sentirtelo addosso. Non avrei mai fatto la lotteria del sabato sera, né Miss
Italia».