Da lunedì riparte l’appuntamento con l’inseparabile Marco Baldini
Fiorello: «Meglio la radio»
«Devo prendere una pausa dalla televisione»

ROMA - In radio è nato, in radio è tornato. Dopo due anni di trionfo televisivo, «adesso sento che è il momento del tonfo», e così Fiorello saggiamente si mette da parte e aspetta in radio di trovare qualcosa di nuovo da proporre in tv. In realtà scalpita, il piccolo schermo gli manca, ma da lunedì torna ai microfoni di RadioDue con l'inseparabile Marco Baldini a «Viva Radio2», dalle 13.40 alle 15.
«Inizieremo da dove abbiamo lasciato - anticipa - in radio non bisogna preparare tanto, nel giro di dieci giorni escono fuori nuovi personaggi e si mettono da parte i vecchi». Ma torna sicuramente l'imitazione di Agostino Saccà, diventato nel frattempo direttore generale della Rai.
Ieri mattina si è svegliato con i titoli dei giornali che affermavano «Fiorello contro Biagi». «Ci sono rimasto malissimo - spiega - ho solo detto in un'intervista che le parole di Biagi mi avevano offeso, non ce l'ho con lui. Mi sarei offeso con chiunque mi avesse detto che sono un testa di c..., questa non è una critica, ma un'offesa personale».
E così Fiorello corre ai ripari e rilancia sull'ormai ben noto caso Biagi: «Dovrebbe tornare al suo posto, c'è proprio un buco nel palinsesto di RaiUno, sarebbe bello prima la striscia comica e poi l'informazione, sempre meglio che mandare in onda gli spezzoni di ”Stasera pago io”».
Rivedersi ogni sera in tv non gli va giù: «Un conto è far rivedere un programma di 20 anni fa, un conto uno della scorsa primavera». Lui intanto si è guardato il nuovo show del sabato sera: «Non potrei mai farlo, non è un programma adatto a me, nel momento in cui dovessi tenere in mano un biglietto della lotteria non saprei cosa farne».
Ma insomma ospite di Morandi ci andrebbe o no? L'ex codino fa il furbo: «È un amico, se mi invitasse come dirgli di no? Però ormai in tv ho fatto e detto tutto quello che potevo fare e dire, devo trovare qualcosa di nuovo. Sicuramente se andrò non sarà adesso, magari il 6 gennaio». Proprio quando inizia al Sistina di Roma il suo nuovo show teatrale.
Nello studio radiofonico farà entrare il presidente del Consiglio, «che avrà un intervento molto musicale perchè tutte le cose che fa il governo ormai le fa musicare da Apicella», il presidente della Repubblica Ciampi, «un uomo che fa molte pause e guai a far arrabbiare sua moglie Franca» e poi il neo direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce, «come non giocare con uno che parla prima di ”Domenica in” e poi del caciocavallo?».