Ieri ha chiuso "Stasera pago io"
Fiorello: "La volgarità non mi appartiene"
ROMA - Ieri sera Lionel Ritchie, Valeria Marini, Bill Wyman,
Franco Califano, Luciana Littizzetto, Riccardo Cocciante, Beppe Fiorello, Max
Biaggi, Bruno Vespa sono stati gli ospiti dell'ultima puntata in diretta di Stasera
pago io (sabato prossimo ci sarà Il meglio di). Fiorello malato
(aveva l'influenza e la febbre), ma sempre in prima linea ha chiuso in bellezza
il suo programma. Ha esordito scherzando sulla "bufera" che ha
investito la Rai e giocando sulle dimissioni del direttore generale Pierluigi
Celli. "Sono io il nuovo direttore - ha detto Fiore - e vi annuncio tutte
le novità", sempre giocando ha elencato spostamenti e cambi di palinsesto.
La trasmissione non è scivolata mai nel volgare e ha dimostrato, ancora una
volta, di avere molti pregi e un unico difetto, una regia non all'altezza.
"Non è mio costume fare uso della volgarità - ha detto Fiorello - anche
se qualche volta sono state dette delle piccole, innocenti parolacce. Stasera
pago io è stato construito a mia misura, sul mio personaggio. Comunque non
riesco a capire perché è stato sollevato da più parti il problema della
volgarità in tv. Luttazzi? E' un comico bravissimo. Ironizza su tutto e su
tutti, perché gridare allo scandalo? Se i suoi dialoghi non piacciono, il
telespettatore può sempre cambiare canale. Non sarei così duro nel
condannarlo".
Ma lui, Rosario non ha bisogno di ricorrere a mezzucci per stupire la
platea. "Faccio quello che mi riesce meglio, quello che ho imparato
recitando e intrattenendo la gente nei villaggi turistici. Uso le mie gag per
far ridere il pubblico e non credo che mi monterò la testa. Il programma è
piaciuto e non è escluso che il prossimo anno possa ritentare l'avventura (a
giorni dovrebbe essere firmato il contratto per Stasera pago io 2002 ndr)".
Ma anche Raffaella Carrà sta aspettando che Fiorello arrivi a Sanremo (dovrebbe
condurre con lei la serata finale del Festival). "Mi incontrerò con Raffa
mercoledì e definiremo tutto - dice lo showman - poi mi riposerò per un lungo
periodo. Se sono felice? Sì, certo, anche se non tendo, per carattere,
all'ottimismo. Molte volte, quando mi sono trovato in momenti difficili,
istintivamente avrei buttato tutto all'aria. Non l'ho fatto perché Susanna, la
donna che ha cambiato la mia vita, è stata un'ottima cosigliera".