Rosario declina l'invito di Pippo di essere ospite a Sanremo
Baudo e Fiorello, botta e risposta
Nemmeno il discusso duo «Tatu» si esibirà al Festival

ROMA – Ancora polemiche sull'imminente Festival di Sanremo. Ieri la casa discografica Universal Music ha fatto sapere che «a causa di una malattia alle corde vocali di una delle due componenti delle Tatu, che necessita di cure inderogabili, è stata disdetta la loro partecipazione al Festival di Sanremo». È stata così evitata la «patata bollente» della presenza delle due discusse cantanti russe. Ma ieri si è registrato anche un intervento di Antonio Ricci della querelle scoppiata tra Baudo e Sgarbi per il Dopofestival: «Sgarbi ha sempre cercato di ammazzare il padre, lo ha fatto prima con Berlusconi, poi con Costanzo, ci ha provato con il padrino Baudo, ma Pippo se ne è accorto e ha tentato prima di gestirlo, poi l'ha allontanato». Ricci ha poi confermato che anche quest'anno, «Striscia la notizia» sarà a Sanremo «con cose già preparate per legittima difesa». Nel clima burrascoso che si è creato intorno al Festival di Sanremo, Fiorello non vuole perdere la calma e affida, sereno e sorridente, al suo clone – nel corso di «Viva radio 2» – la replica alle dichiarazioni pungenti di Pippo Baudo nei suoi confronti. Fiorello era stato accusato dal direttore artistico del Festival di essersi quasi appropriato di Sanremo, di aver rifiutato l'invito a partecipare accompagnando Nicola Arigliano e aveva così concluso: «Ora Fiorello pianga se stesso». «Fiorello – ha detto lo showman di se stesso indossando i panni del "clone estratto da una sua cellula" – non si sta occupando del Festival come se fosse una cosa sua, ma se ne sta occupando insieme allo staff di "Viva radio 2" esattamente come lo faranno le altre trasmissioni: da "Striscia" a Marzullo». All'accusa di essere stato ingeneroso, rifiutandosi di accompagnare Arigliano al Festival, replica così: «Erano chiari i motivi per cui Fiorello non voleva accompagnare Arigliano al Festival, ragioni che lo stesso Baudo mostrò a "Viva radio 2" di aver compreso. Era solo un segno di rispetto verso lo stesso Arigliano che non necessita di una balia. Sarebbe stato come dire a Mike Bongiorno che il festival lo voleva solo se accompagnato da Bonolis». La conclusione di Fiorello è stata che «forse Pippo è troppo arrabbiato per colpa di Sgarbi...». Dichiarando di vivere a stretto contatto con Fiorello, il suo clone ha garantito che nella sua stanza c'è un poster di Pippo Baudo, che lui adorava, «ma che per dispetto ha scarabocchiato, gli ha tolto i denti, gli ha fatto i nei, tanto che quel povero poster da Pippo Baudo è diventato Bruno Vespa». Ma ci sono anche artisti solidali con Sanremo, come Enzo Jannacci, che nella sua carriera è andato «volentieri» a Sanremo. «E, sinceramente, non ho mai capito coloro tra i miei colleghi, come per esempio De Gregori, che non ci vanno. Uno che ha scritto canzoni come "La valigia dell'attore", perché non vuole cogliere l'occasione di farla sentire in un colpo solo a milioni di persone? Mi sembra un atteggiamento di chiusura, non lo capisco».