Da animatore nei villaggi a show man L'irresistibile ascesa del mattatore della tv

ANCONA - L'ultimo riconoscimento è di qualche settimana fa quando la giuria degli Oscar della televisione lo ha votato all'unanimità personaggio radio-televisivo dell'anno. L'ennesimo suggello di un successo che sembra destinato a non finire mai. Nato ad Augusta il 16 maggio 1960, sotto il segno del toro, Rosario Tindaro dopo il diploma al liceo scientifico, tenta l'avventura nei villaggi turistici. Proprio sugli improvvisati palchi dei villaggi, Fiorello scopre la sua formidabile capacità di imitatore e inventa il suo primo karaoke artigianale. Determinante per la svolta della sua carriera l'incontro, a casa di amici, con Claudio Cecchetto. E così Fiorello inizia la carriera di cabarettista radiofonico con la trasmissione "Viva Radio Deejay". In coppia con Marco Baldini, Fiore raggiunge vette di ascolto straordinarie per un programma radiofonico in onda dall'una alle due del pomeriggio, tenendo incollati alle sue frequenze oltre due milioni e mezzo di radioascoltatori. Un po' quello che succede oggi dai microfoni di Radiodue dove lo show man siciliano ancora una volta in coppia con Baldini fa il pieno dia scolti con "Viva Radiodue". Dopo la radio è la volta della tv dove Fiorello ottiene la sua consacrazione definitiva. Poliedrico e eclettico, Fiorello ha voluto bissare il suo successo televisivo con una tournée teatrale in cui ripropone il meglio di sè e che ora approda a Pesaro. Un appuntamento che pochi si lasceranno scappare.