Fiorello
duetta con la Carrà e
rilancia il festival di Sanremo
I presentatori del festival di Sanremo
SANREMO (CNN) -- E' stata la serata di Fiorello, che con la sua verve giovedì
sera ha letteralmente travolto il pubblico dell'Ariston, risollevando le sorti
dello zoppicante festival di Sanremo, in piena crisi di ascolti.
Fiorello ha dato alla manifestazione la scossa di cui aveva bisogno e ha
dimostrato di essere un vero showman, capace di assestare battute a raffica con
tempi perfetti, aiutato da Raffaella Carrà, che è stata bravissima ad
assecondarlo.
"Si
diverte di più chi paga di meno - ha esordito rivolgendosi al pubblico-. Per
cinquantamila lire io ho visto un concerto dei Pink Floyd. Qui una poltrona di
platea costa un milione e mezzo, per questa cifra che cosa dobbiamo fare? Ci
vogliono Rutelli e Berlusconi in mutande con Ciampi che cantano il loro
programma elettorale".
Poi, fingendo di presentare una nuova proposta ha annunciato Raffaella Carrà,
invitando tutto il teatro a ripetere il nome degli autori, come durante la
presentazione di ogni canzone sanremese: ''Japino, baffuto, orendo, con una sola
erre''.
Da vero mattatore ha colto l'occasione per riproporre uno dei pezzi migliori
del suo repertorio, l'imitazione di Franco Califano, e ha conquistato il
pubblico esibendosi in un vero e proprio pezzo di bravura, un'imitazione rap di
Eminem insieme a una Carrà scatenata e divertita.
Infine, non senza coraggio, ha riproposto la canzone con cui, per sua stessa
ammissione, si era fatto linciare dalla critica al festival di sette anni fa.