Fiorello con Pirandello
A teatro Il popolare Fiorello
Il titolo pirandelliano tradisce la comune origine siciliana, ma soprattutto
sta ad indicare le molteplici facce di un talento che è ben difficile
catalogare sotto un’unica voce. Rosario Fiorello, in arte solo Fiorello, 40
anni da poco compiuti, sta attraversando un momento magico, con successi in
qualsiasi categoria mediatica e premi e riconoscimenti come se piovesse. Niente
di casuale, comunque: Fiorello la gavetta se l’è fatta, tra animazione nei
villaggi turistici e karaoke nelle piazze d’Italia, fino ai più recenti
“one show man” televisivi, che lo hanno consacrato presso il grande pubblico
con la benedizione di ascolti record. Proprio sulla falsariga dell’ultimo di
questi, “Stasera pago io”, era nato un paio di anni fa, “Stasera paghi
te”, spettacolo teatrale che aveva riscosso grossi successi in tutta Italia.
La nuova versione, intitolata appunto “Fiore, nessuno e centomila”, debutta
questa sera, alle 20.45, in anteprima nazionale al Teatro Smeraldo di piazza XXV
Aprile 10 a Milano (fino al 12 ottobre, ingresso 50-30 euro, info: 02.29006767).
Accompagnato dal vivo da una band di dieci elementi e dall’inseparabile
Tommaso Accardo, l’arzillo siciliano con baffi e coppola che lo segue da anni,
il Fiorello nazionale recita, canta, improvvisa, imita e si intrattiene con il
pubblico per più di due ore, sotto l’attenta regia di Giampiero Solari. I
testi (scritti dallo stesso Fiorello insieme con Francesco Bozzi e Riccardo
Casini) prendono spunto come sempre dalla realtà quotidiana o dai ricordi
d’infanzia, e si intrecciano a canzoni evergreen, gag e esilaranti imitazioni
di Nanni Moretti, Carlo Azeglio Ciampi, Franco Califano e l’immancabile
Ignazio La Russa. La ricca ed interessante programmazione del Teatro Smeraldo
diretto da Gianmario Longoni proseguirà con Nanni Svampa e “La mia morosa
cara”, recital di ballate che accostano il mondo della filanda alla tradizione
musicale militare (17-19 ottobre) e con Paolo Cevoli & Natasha Stefanenko
alle prese con il varietà romagnolo “Motonave Cenerentola” (dal 21 ottobre
al 2 novembre). Sarà poi la volta di Teo Teocoli con “Sono Tornato Normale
Show” (4-16 novembre) e di Beppe Grillo, che approderà allo Smeraldo il 18
novembre con un nuovo spettacolo (fino al 7 dicembre). Seguiranno i canti gospel
dei Tim Peterson Singer e The spirit of America (8-17 dicembre), mentre
l’operetta pianta le tende sotto Natale con “La vedova allegra”
interpretata da Maria Rosa Congia e Carlo Vitale (18-21 dicembre), cui seguirà,
a cavallo dell’anno nuovo, l’immancabile ritorno dei Legnanesi guidati da
Enrico Barlocco, nel nuovissimo “Un du tre…ghe finì i dané” (27 dicembre
– 1 febbraio).