Lo showman
si è confessato a «Sorrisi»
Fiorello atto terzo: «La sfida più dura»
ROMA - «Canto senza essere un cantante, recito senza essere un attore, ballo senza essere un ballerino. So fare tutto, ma niente per davvero». Fiorello si confessa in esclusiva con Tv Sorrisi e Canzoni nel numero in edicola oggi dedicato a tutte le novità che vedremo nel 2004.
Lo showman, che dal 3 aprile 2004 ritornerà su Raiuno il sabato sera con Stasera pago io, parla della nuova edizione (la terza) del suo show («non c'è ancora il numero delle puntate dicono 8, ma io ne farei 7») e ne approfitta per fare un appello ai responsabili Rai e alla produzione: «basta con la durata monstre, con lo show allungabile all'infinito». Si sofferma anche sulla sua vita privata («Da mesi scrivono che sto per diventare padre, che Susanna è incinta. Mi mettono in crisi con i parenti, ma non c'è niente di vero»), spara a zero sui reality show: «si sta esagerando con l'effetto L'isola dei famosi. Ora vogliono mettere i cantanti in beauty farm e organizzare il Grande fratello vip».
Raggiunto da Sorrisi in una pausa del tour teatrale Fiore, nessuno e centomila che riceve ovunque applausi e critiche entusiastiche (data di Campobasso record: 2 ore e 55 minuti), Fiorello dice: «alla gente piace venire a teatro e sentir parlare dei fatti letti o visti qualche ora prima. E a me piace non sentirmi imbrigliato nei testi sempre uguali. O improvviso o mi annoio. Il teatro è un ottimo banco di prova. Capisci subito se una battuta funziona o no. Molte di queste gag le riproporrò in tv». E del suo ritorno in televisione, a due anni esatti dal grande successo di Stasera pago io, sottolinea: «Questa volta sarà la più difficile, perchè nella prima edizione c'era la sorpresa. La seconda era la conferma della sorpresa. E adesso tutti si aspettano il grande successo. Lo danno per scontato. E io? Mi tocco e mi ritocco». E poi anticipa: «la formula sarà la stessa anche perchè in 3 anni ho fatto in tutto 11 puntate. Non credo sia usurata e poi è l'unica che so fare».
Alla domanda su chi vorrebbe come superospite, risponde con una risata: «vorrei chi vorrebbero tutti e cioè Mina. Funziona così: ormai chiunque alla vigilia del nuovo programma ci prova e durante le interviste di rito spara il nome, Mina. Meglio tenere i piedi per terra, o quasi, e sperare in grande, che so, Al Pacino, Robert De Niro, Jim Carrey, Julia Roberts. E soprattutto tenersi stretti i punti fermi. Che passano per i baffi neri e la coppola di Tommasino», ma anche per la voce del suo compagno dell'etere, quel Marco Baldini con cui ha costruito il caso radiofonico dell'anno scorso, 'Viva Radio Due. Di donne al suo fianco non ne vuole sentir parlare. «Sembra che senza presenza femminile non si possa fare un programma - spiega Fiorello - Vorrei sfatare questa convinzione. Ci sarà se è funzionale a un'idea. E in quel caso vorrei o una ragazza nuova, da lanciare, o una grande tipo Raffaella Carrà».
E nell'appello ai responsabili della Rai e alla produzione in cui dice basta allo «show allungabile all'infinito» aggiunge: «Sono il primo a fare ammenda, perchè proprio io due anni fa andavo avanti fino all'una di notte per fare più audience. Ma così danneggiavo lo spettacolo e mettevo a dura prova la resistenza dei telespettatori. Il fatto è che se finisco alle 23,30 e la concorrenza va avanti per un'ora, il giorno dopo voi giornalisti mi massacrate, 'Fiorello ha fatto poco di share' e vai con le critiche. Ecco, proverò a chiedere di finire entro le 11 e mezzo, qualsiasi cosa facciano le altre reti».