Obiettivo della nuova edizione 'rompere gli schemi' a cominciare dalla presenza femminile che potrebbe non essere fissa
La
'rivoluzione' di Fiorello sta per arrivare e partira' dalla 'primadonna' che
condurra' insieme a lui il programma del sabato sera. Dal
3 aprile, per 8 puntate, il presentatore siciliano tornera' su Raiuno per uno
show dal titolo emblematico: 'Stasera pago io - Revolution'. Un
titolo che non e' casuale. Perche' lo showman ha intenzione, con il suo nuovo
varieta' (sempre prodotto da Bibi Ballandi), di smontare di continuo la
struttura del varieta' tradizionale.
E
cosi', dopo aver contribuito nelle due edizioni precedenti della trasmissione a
riportare in auge il varieta' anni '60 e '70 che sembrava perduto, ispirandosi
ai classici della tv italiana, stavolta Fiorello ha intenzione di stupire e
mostrare una strada nuova. Al lavoro, assieme al conduttore, ci sono i suoi
fidati autori tra i quali Giampiero Solari, Claudio Fasulo, Riccardo Cassini e
Marco Baldini. Tutto
e' rigorosamente top secret, in attesa della conferenza stampa di presentazione.
Ma qualche elemento della
rivoluzione comincia a trapelare.
Prima
novita' la primadonna che, secondo indiscrezioni, non sara' fissa. L'intenzione
iniziale era addirittura quella di non presentare, al fianco di Fiorello,
nessuna bellissima, come invece era accaduto nei due 'Stasera pago io'
precedenti: il primo, andato in onda nel gennaio 2001, che ebbe come showgirl
fissa la modella brasiliana Kartika Luyet, il secondo, trasmesso nell'aprile
2002, che punto' sulla topmodel siciliana Eva Riccobono.
Stavolta
Fiorello e' orientato decisamente a non avere con se' una presenza femminile
fissa: ne avra' con ogni probabilita' una differente per ogni puntata. Uno
schema che ricorda vagamente quello utilizzato da Gianni Morandi per
confezionare il suo show 'C'era un ragazzo' del 1999 quando il
cantante-conduttore ebbe al suo fianco una 'musa' a puntata (tra le ospiti di
Morandi ci furono Isabella Rossellini, Claudia Pandolfi e Ornella Muti).
Fiorello,
che andra' in onda in diretta dal Teatro Delle Vittorie (mentre i precedenti
show erano realizzati a Cinecitta'), puntera' ancora sulla presenza costante dei
due amici siciliani, tra cui Tommasino Accardo.