Da
sabato su Raiuno 'Stasera pago io....revolution'
Tv, Fiorello torna con l'imitazione di
Ciampi
Marcello Giannotti
Eros Ramazzotti e Monica Bellucci ospiti della prima puntata dello show del comico siciliano
Per iniziare il suo nuovo show su Raiuno,
Fiorello ha scelto un presentatore eccellente: il presidente della Repubblica,
Carlo Azeglio Ciampi, ovviamente nell'imitazione dello showman siciliano. Sara'
questo l'inizio di 'Stasera pago io....revolution', il nuovo programma di
Fiorello che partira' sabato sera su Raiuno dal Teatro delle Vittorie di Roma.
Ripetendo
l'esperienza gia' fatta nel corso del suo recente tour teatrale, Fiorello ha
scelto l'imitazione del presidente della Repubblica per dare il via sabato sera
al suo show: ''sara' un inizio un po' strano -ammette Fiorello- non ho chiesto
il permesso al Presidente, ma diciamo che ho avuto una specie di autorizzazione
per sentito dire. Una volta a Ciampi hanno fatto sentire una cassetta
dell'imitazione che facevo in radio e lui l'ha trovata divertente. Comunque sara'
una imitazione rispettosa''.
Qualche
tempo fa lo stesso Ciampi ammise di trovare divertente l'imitazione fatta da
Fiorello. Nel corso della prima puntata del programma saranno ospiti Eros
Ramazzotti, Monica Bellucci, ''verra' perche' aspetta un bambino e domenica deve
andare da Bonolis a farsi una ecografia....'', scherza Fiorello, Sergio Rubini,
Margherita Buy e la cantante umbra Amalia Gre'.
''Nel
corso delle otto puntate -spiega Fiorello- avremo anche qualche ospite straniero
ma non uno a puntata. Non sarebbe neanche morale avere un Dustin Hoffman ogni
settimana. Questi personaggi stanno esagerando con le loro richieste, vengono a
farsi le vacanze in Italia strapagati. Porteremo qui due-tre che sono
particolari ed hanno un senso. A me piacciono gli ospiti che fanno poco in
televisione''.
''Inoltre
-dice Fiorello- abbiamo qualche difficolta' perche'' quando chiamiamo a Los
Angeles e sentono nominare la Rai ci rispondono con insulti'', dice Fiorello tra
il serio e lo scherzoso, riferendosi alla ''caccia agli ospiti internazionali''
fatta da Tony Renis al recente festival di Sanremo. ''Noi precisiamo -aggiunge
Fiorello- che si tratta di una cosa diversa''.