Sfide
tv. Dieci milioni di spettatori hanno visto su Raiuno l’ultima puntata del
programma «Stasera pago io»
Fiorello ha chiuso in bellezza
La Rai gongola e se lo tiene
stretto. Ma
anche la De Filippi è felice
Roma. «Stasera pago
io» ha concluso la serie di puntate con un altro
successo d'ascolto, sfiorando quota 10 milioni di spettatori. Nove
milioni 950 mila persone hanno seguito in media la prima parte del programma di
Raiuno, dalle 20,46 alle 21,36, con uno share del 37.02%. La seconda parte,
trasmessa fino a mezzanotte e 38 minuti, ha raccolto 8.411.000 spettatori
registrando una percentuale d' ascolto del 40.07%. Maria De Filippi con «C' è
posta per te» pur sconfitta si è difesa con onore, raccogliendo il 30.30% di
share e 7.316.000 spettatori dalle 20,59 a mezzanotte e un minuto. La sfida tra
i due programmi del sabato sera si conclude quindi con una vittoria per 3-2 in
favore di «C'è posta per te». «Un
grande successo, ora con Fiorello immaginiamo un percorso comune» ha commentato
Maurizio Beretta, direttore di Raiuno. «Un programma come quello realizzato da
Fiorello è l'emblema della vocazione editoriale di Raiuno di confezionare
prodotti di grande ascolto con forti contenuti di qualità. Il talento di
Fiorello unito all'impegno della struttura costruita attorno a lui ha tradotto
in concreto questa formula. Fiorello si inserisce a buon diritto nella migliore
tradizione dei grandi conduttori del sabato sera Rai. Si tratta della prima
serie di un impegno che, siamo convinti, si svilupperà negli anni».
Il direttore di Raiuno ragiona anche sui costi dello show che hanno attirato
valutazioni polemiche da parte della concorrenza: «"Stasera pago io"
- ha detto - è un prodotto che ha costi allineati agli alti standard che offre.
Sabato c'erano 19 ospiti, dall'Italia e dal mondo. È chiaro che un
intrattenimento di questo genere ha un costo ma è in linea, visti anche i
risultati prodotti, con il budget di rete».
«Quando la Rai si accende non c'è partita». Il presidente della Rai,
Roberto Zaccaria, ha affidato a questo commento la sua valutazione. «Si sono
fatte molte polemiche sulla qualità dei programmi Rai - ha detto Zaccaria -
dimenticando che la Rai propone trasmissioni come questa, frutto della creatività
dell'azienda e dei suoi artisti e non di format. E quando si crea sintonia tra
la creatività e il talento di un artista e la poderosa macchina della Rai, non
c'è partita per nessuno. Si creano pezzi unici di spettacolo che coniugano
qualità e grandi ascolti, letture alte e basse e si riverbera sugli artisti
stessi, accelerandone la crescita».
Sui costi Zaccaria ha detto: «Ciò che conta è il budget. E noi ci stiamo
dentro. Nessuno si indigna se una partita di calcio che dura due ore costa dieci
miliardi. Una macchina di spettacolo come il Festival, attesa per un anno dal
grandissimo pubblico, mette in moto conti complessi che, comunque, si risolvono
in attivo. Quando si fanon i bilanci qualcuno sembra dimenticarlo».
«Francamente non mi aspettavo un risultato così buono per "C'è posta
per te"». Maria De Filippi è «felice» di aver conteso il primato
dell'ascolto a "Stasera pago io": «La loro era l'ultima puntata,
carica di ospiti e di aspettative da parte della Rai. Hanno
chiuso molto tardi, ed io ho raccolto il 30% di share. Davvero un bel
risultato».