Presentato ieri a Roma il nuovo ciclo di «Stasera pago io»

Presentato ieri a Roma il nuovo ciclo di «Stasera pago io» che andrà in onda da domani in prima serata su Raiuno Per Fiorello un ritorno con Revolution Lo show-man promette puntate con grandi ospiti, ma anche gente comune

Giorgiana Cristalli Fiorello stravolge la formula del one man show in «Stasera pago io Revolution», terza serie del fortunato varietà del sabato di Raiuno, al via domani. Dal set tv dello storico Teatro delle Vittorie, l'uragano Fiorello si abbatterà sulla strada, dotata di maxischermo per seguire la diretta, interagirà con la gente e farà la spola con lo studio di radio Rai, nella sede di via Asiago, a pochi metri, dove ci saranno alcuni degli ospiti. Una rivoluzione accennata già negli spot dei giorni scorsi, quando il televisore parlante si spegneva e riaccendeva, «tra mille difficoltà burocratiche - come ha rivelato Fiorello - per far passare quei pochi secondi di buio in tv». Mai giorno fu più azzeccato per la presentazione di un programma: lo show è partito ieri, all'insegna del pesce d'aprile, già dal servizio fotografico e dal buffet che hanno anticipato la conferenza stampa a viale Mazzini. Presenti i vertici Rai, coinvolti in gag esilaranti. «Del Noce, caliamoci i pantaloni», ha esordito Fiorello, in perfetta forma fisica (dopo la rigida dieta a petti di pollo e insalata) in un elegante completo gessato con tanto di cappello, inseguito per i corridoi di viale Mazzini da fotografi e cameramen divertiti. Anche il direttore generale della Rai Flavio Cattaneo è diventato quasi una spalla comica del mattatore siciliano, mettendo un freno, per gioco, alle sue battutine su Berlusconi. Sull'entusiasmo generale incombe però la spada di Damocle degli ascolti. Ottimista Del Noce, che si è lanciato in un pronostico: «Nella prima puntata - ha detto a margine della conferenza - credo che supereremo, nel prime time, il 37% di share». Più cauto il diretto interessato. «La prima edizione è andata bene, la seconda meglio, la terza può anche andare male... Tanto si fa la media sul totale! Nella pallavolo con due su tre si vince», ha scherzato Fiorello invitando i dirigenti Rai ad una "toccata" scaramantica di gruppo. «Sento il peso di una rete così in auge come Raiuno - ha aggiunto - speravo di tornare in tv in una stagione più fiacca. Qui o vai bene o vai bene. Se fai 7-8 milioni va male, ma 9 milioni di ascolto non li puoi fare col varietà. Noi siamo antichi... Prove su prove dalle 9 del mattino a mezzanotte», ha concluso lo showman, intenzionato a non trascinare mai la trasmissione oltre le 23.30. Nelle otto puntate di Stasera pago io revolution l'ex re del karaoke sarà accompagnato da molte star. Si parte con Eros Ramazzotti, Monica Bellucci, Margherita Buy, Sergio Rubini, Anastacia e Amalia Grè, talento italiano cresciuto a New York. Per la puntata di esordio il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in persona dovrebbe tenere a battesimo lo show. «Pare che sia arrivata l'autorizzazione dal Quirinale», dice Fiorello, sfruttando sempre la circostanza del primo aprile per cercare di trarre in inganno la stampa. Ma oltre ai personaggi noti ci saranno anche tante persone comuni, in alcuni casi divenute piccole stelle grazie al Fiorello-Re Mida come Tommaso Accardo, il vecchietto con la coppola siciliana, ormai spalla fissa.