Sette milioni di
telespettatori per l'ultima puntata dello show
L'attrice finge uno svenimento e perde il "controllo" dell'abito
Fiorello, si chiude in bellezza
La Golino resta a seno nudo
Fra gli ospiti John Travolta e
Michael Bublè, Baudo e Ranieri
Saluti e ringraziamenti e una canzone di Pierangelo Bertoli
ROMA - La febbre del sabato sera è salita davvero. Intanto perché c'era John Travolta che di quella febbre è simbolo vivente. Poi perché c'era Pippo Baudo, che invece è simbolo vivente del varietà tv. Soprattutto a far salire la temperatura ci ha pensato Valeria Golino, con quel seno impertinente sfuggito al controllo dell'abito e offerto involontariamente in dono a una media di sette milioni di telespettatori. Tanti hanno seguito ieri l'ultimo appuntamento con Stasera Pago io. Revolution, lo show di Fiorello giunto a conclusione con una puntata piena di cose, di persone, di musica, di saluti, di ringraziamenti, che nella prima parte ha catalizzato l'attenzione di ben 8 milioni 263 mila spettatori con il 35,78 per cento di share.
E' andata un po' come per Janet Jackson al Superbowl, anche se con una dose maggiore di eleganza ed autoironia. L'attrice Valeria Golino, ospite femminile della puntata, è entrata in scena cantando, poi si è prestata ad uno sketch insieme al conduttore e alla fine, quando ha finto uno svenimento ed è caduta a terra, l'abito, leggero e scollato, si è scostato eccessivamente dal decolletee lasciando uscire il seno sinistro. "Tieni sotto controllo... Mica per niente, ma sai, è pubblicità occulta", ha sdrammatizzato Fiorello, cospargendo l'attrice con petali di rosa. Il bello della diretta.
Oltre a Valeria Golino, l'ultima puntata dello show ha ospitato Pippo Baudo, che si è prestato ad alcune gag insieme a Fiorello, poi John Travolta, per lui la prima partecipazione ad un varietà televisivo italiano. E ancora, fra i protagonisti della serata anche il crooner canadese Michael Bublè, eletto grazie al suo straordinario talento "re del New Swing", stile musicale e fenomeno di costume da qualche tempo tornato alla ribalta in tutto il mondo. Ma il conduttore ha duettato anche con l'italianissimo Massimo Ranieri e con il fratello Beppe, con il quale ha eseguito That's amore con il coinvolgimento del pubblico.
Saluti e ringraziamenti di rito ma in verità poco rituali, perché Fiorello ha girato per tutto lo studio per far sì che venissero inquadrati anche fonici, cameramen, tecnici vari, quei volti sconosciuti insomma ma indispensabili alla riuscita del programma. Infine, il saluto al pubblico con A muso duro, brano di Pierangelo Bertoli, anticommerciale per eccellenza. Che racconta un po' quel che è stato lo show, quel che è Fiorello: Canterò le mie canzoni per la strada ed affronterò la vita a muso duro, un guerriero senza patria e senza spada con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Otto puntate di revolution per il sabato sera della tv italiana. Fiorello ha raccontato le sue storie, ha interagito con ospiti prestigiosi, ha mostrato grande bravura, ha giocato, e rischiato, con la decontestualizzazione, spostando lo show fuori dallo studio, nella strada, nella piazza. Ma gli appuntamenti non finiscono con la puntata di ieri. Sabato 29 maggio e sabato 5 giugno, dalla sede di Radio Rai 2, Fiorello insieme con Marco Baldini e con il maestro Enrico Cremonesi, presenterà Stasera pago io.... reloaded: non il solito "meglio di", ma un vero e proprio show radiofonico.