Fiorello: «Ma io sono felice, c'è ancora spazio per il varietà»


ROMA — Raiuno e Canale 5 si sono spartiti, sabato sera, il 70 per cento della platea televisiva. Dunque sono entrambi soddisfatti. Maurizio Beretta, direttore di Raiuno, rende onore al merito dei contendenti, ovvero a De Filippi e a Fiorello. «Il nostro — dice — è un risultato molto soddisfacente contro il reality show migliore dell'anno. Abbiamo fatto punti contro i campioni del mondo». E Fiorello? Lui gioca: «Avrei preferito far peggio, così sabato prossimo avrei potuto migliorarmi». Poi si fa serio e racconta: «Sono riuscito a mettere in scena solo me stesso. Era il risultato che volevo ottenere. E ne sono davvero felice. Abbiamo allestito — dice ancora — un vero varietà, con numeri, canzoni, battute, balletti. Ero convinto che ci fosse spazio anche in questa tv per una proposta del genere. Ho avuto ragione».
Chi ha ceduto al nervosimo è stato, semmai, Maurizio Costanzo. Al Tg5 di ieri ha detto: «Lo show dei sentimento ha vinto contro lo show miliardario».
Polemica Celli-Costanzo

Immediata la replica della Rai. Mario Brugola (ex uomo Mediaset che ora dirige la Divisione 1 di viale Mazzini) elargisce un consiglio: «Maurizio rilassati, facciamo la tv non la guerra». E, dietro, il direttore generale della Rai, Pierluigi Celli, sdrammatizza con una battuta: «È bello constatare come l'amore coniugale faccia perdere la testa». Costanzo chiude con una replica piccata rivolta ad entrambi: «Mi limito a constatare che i massimi dirigenti della Rai vivono immediata irritazione quando qualcuno, forse ingenuamente, si interroga sui budget dei programmi».