Bonolis a ruota libera: « Al festival sogno di avere Celentano e Fiorello »

ROMA - Due sogni, Adriano Celentano e Fiorello, e un'indicazione: un po' meno ortodossia. E' il festival di Sanremo come lo immagina per ora Paolo Bonolis, direttore artistico e conduttore, in un'intervista a « Sorrisi e canzoni tv » che ne ha anticipato il testo. Intervenendo sulle polemiche tra la Rai e Celentano, a proposito di una presunta « censura » , Bonolis dice: « Non capisco da cosa derivi tutta questa paura. Forse è un vago concetto di protezione politica. Ma perchè uno dovrebbe sempre stare a parlare di politica? E, soprattutto, se dice qualcosa, che sarà mai? Non capisco quest'attenzione morbosa. Sono secoli che i comici fanno ridere senza dover fare riferimento per forza a qualcuno e se lo fanno non mi risulta che nessuno sia mai crollato o morto. E' un eccesso di zelo. E mi auguro che su Sanremo non avvenga. Sarebbe una profonda delusione. Sanremo è il teatro della musica. Non vedo di cosa dovrebbero preoccuparsi » . Conferma di aver invitato l'ex Molleggiato: « Ho parlato con Adriano di tante cose tra cui pure questa. Ma si tratta di una forma di partecipazione diversa » . Questa partecipazione diversa ci sarà? « E che sono io, Celentano? Non so, non mi ha ancora dato una risposta » . E conferma anche di aver fatto un invito, almeno dieci volte, anche a Fiorello. Parlando di « provocazioni musicali » , Bonolis spiega che « quest'anno per esempio ci sarà una musica molto amata ma poco rappresentata il jazz con Nicola Arigliano » . Vuol dire che è riuscito a portare al Festival l'uomo per cui due anni fa Fiorello fece una grande campagna? chiede « Sorrisi » : « Sí, proprio lui. E a proposito di Fiorello, vorrei dire che queste campagne dovrebbe cominciare a lavorarsele davvero, cominciando a venirci lui a Sanremo. Ma che fa? Manda avanti gli altri? » . E' un invito? « Sí e gliel'ho già espresso almeno dieci volte » . E lui? « L'hai visto te? Non so perchè abbia questa paura. E' un grande showman. E' un peccato non averlo su quel palco. Capisco che ci siano ragioni per rifiutare. Ma ce ne sono altrettante per dire di sí. Dipende se stai ad ascoltare ansie e preoccupazioni o se ti fai conquistare dall'entusiasmo » . Infine, dopo aver ribadito che la sua formula magica è « «buonumore e poco stress», all'insegna della serenità » viene confermata anche la scelta di una delle due donne che lo affiancherà: « Antonella Clerici, ormai è sicuro » . In quale veste? « In veste di Antonella Clerici. E di chi sennò? » . A Sanremo tutti hanno sempre dei ruoli ben definiti: « Ecco, appunto - replica Bonolis - , sarebbe il caso che per una volta la si smettesse con tutti questi paletti. Vorrei un po' meno ortodossia. Perchè devo dire a uno come si deve divertire? Antonella è una conduttrice, che si diverta nella maniera che reputa pi ù opportuna » Al Bano, invitato, ci penserà. Zucchero, sollecitato a partecipare, butterebbe il cuore oltre l'ostacolo ma a patto che venga eliminato il vincitore e il vinto. Umberto Tozzi ha già pronta una bella canzone per Sanremo, cosí anche Riccardo Fogli mentre Massimo Ranieri ancora non ce l'ha. Sono le prime indiscrezioni sulla nuova edizione del festival colte nella puntata di ieri sera di « Porta a Porta » . Una importante novità riguarda il Dopofestival: annullato. Lo ha annunciato lo stesso Bonolis.