Piombi e l’Oscar tv: «Fiorello polemico? Non sa perdere»

Enzo Gentile Milano. Tira un’aria un po’ burrascosa sugli Oscar Tv che sabato vanno in onda con un galà su RaiUno dal teatro Ariston di Sanremo: Daniele Piombi difende la manifestazione come la sua creatura più cara dopo le polemiche innescate da Fiorello, clamorosamente escluso dal ventaglio dei finalisti. Il suo «Stasera pago io - Revolution», è stato un grande successo, ma la giuria sembra non essersene accorta. «Le schede con cui si sono espressi i giurati - spiega Piombi - sono a disposizione di tutti. Fiorello ha ottenuto una sola preferenza. Siamo noi i primi ad essere sorpresi, perché ci avrebbe fatto molto piacere un personaggio come lui sul palco. Ha messo in discussione i criteri di selezione, si vede che non sa perdere». E alle osservazioni del direttore di rete Del Noce che ha parlato di un errore nelle valutazioni e del bisogno di un correttivo, cosa risponde? «Che nessuno ce l'ha con Fiorello, che il sistema adottato ci pare il più democratico e trasparente, ma che tutto è perfettibile». La categoria Top Ten ha individuato venti programmi tra cui il pubblico da casa, con il televoto, potrà esprimersi. Nelle altre sezioni il panorama è più ristretto: per il miglior programma in assoluto la contesa è tra «Zelig», «Speciale per me» e «La storia siamo noi», per il personaggio femminile sono in lizza Hunziker, Littizzetto e Ventura, per quello maschile Arbore, Bonolis e Gerry Scotti, mentre per il premio per la rivelazione se lo giocheranno Max Giusti, Vanessa Incontrada e Fabio Volo. Annunciati Gigi D'Alessio in una fantasia di successi (compresa «Caruso» di Lucio Dalla), e Sabrina Ferilli, che si è aggiudicata il referendum tra i lettori del settimanale «Gente». A margine anche i commenti di Amadeus che conduce la serata: «Sono amico personale di Fiorello e mi dispiace, anche se la migliore risposta è quella dei numeri che raccolgono le sue trasmissioni e dell'affetto con cui la gente lo circonda. Per quanto mi riguarda avrei tenuto a ripetere “Music Farm”, ma l'azienda ha preso altre decisioni e io aspetto per il prossimo anno di provare altre strade, oltre il quiz: il mio contratto scade a luglio, ma siamo d'accordo e bisogna solo formalizzare la mia permanenza in Rai».