Più che una conferenza di fine trasmissione è stato un vero show
Fiorello, sei davvero un fenomeno
Ciao Viva Radio 2: «Ora cantiamo Giorgino»

Cento minuti di risate al giorno e cento battute a puntata accompagnate da altrettante risate: è il bilancio dell' ultima, esilarante, stagione di Viva Radio2, la trasmissione di Fiorello e Marco Baldini che ha rappresentato per sette mesi di fila una iniezione quotidiana di buonumore per milioni di italiani. Ormai un vero e proprio cult, Viva Radio2 ha mobilitato ogni giorno pullman di fan da ogni parte d'Italia. E ora non andrà in vacanza: anche se oggi sarà l'ultimo appuntamento in diretta da via Asiago, da lunedì verranno riproposte in replica dieci puntate, ognuna con una guest star (Francesco De Gregori, Michael Bublè, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Franco Battiato e Paola Cortellesi, Max Pezzali, Antonello Venditti, Maurizio Crozza, Elisa, Jovanotti) e a seguire un ciclo speciale di Viva Radio2 estate, dalle 8 alle 8,30 e in replica dalle 14 alle 14,30, dal 13 giugno al 16 settembre. Dal primo luglio dal teatro Sferisterio di Macerata partirà inoltre un nuovo tour di Fiorello nei teatri e nelle arene (dal titolo provvisorio Cassate siciliane) che terminerà il 16 settembre all'Arena di Verona. Fabbrica di gag, tormentoni, imitazioni e anche di qualche scoop, con un occhio sempre attento all'attualità, Viva Radio2 è stata un laboratorio che ha dato vita a personaggi che potrebbero approdare anche in tv, come è già accaduto in passato con Carla Bruni, Art Attack e il Gobbo di Notre Dame. Tra i nuovi cavalli di battaglia di Fiorello: lo scrittore Andrea Camilleri, uno scatenato Antonio Cassano e un brutale Mike Bongiorno, alle prese con i piccoli concorrenti di Genius. A fare da spalla alla dirompente simpatia di Fiorello, oltre a Baldini (che sta scrivendo un libro-confessione Il giocatore. Ogni scommessa è debito), si sono prestati anche Enrico Cremonesi, maestro dell'improvvisazione musicale e della rilettura dei successi del passato, e l'imitatrice Gabriella Germani, che spaziando in un'ampia galleria di voci, da Mara Venier a Simona Ventura, ha regalato impagabili momenti di divertimento con spietati scherzi telefonici a vittime come Amadeus, Pippo Baudo e il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. «Il radioascoltatore non è come il telespettatore: è attento e ti ripete a memoria le battute»: in questa frase Fiorello sintetizza l'amore per l'etere, che per il momento lo appaga al punto da non fargli pensare molto alla tv. Il suo attesissimo ritorno sul piccolo schermo, previsto su Raiuno nella primavera 2006, avverrà infatti solo a fronte di grandi idee e novità: «Faccio tv solo se ho qualcosa da dire: bisogna cambiare, sorprendere», ha spigato Fiorello. «Bonolis? Io prendo molto più di lui. Bisio? Ha perplessità su Affari tuoi, ma arriverà in Rai», ha detto sempre giocando sul filo dell'ironia. «Nel tragitto da casa alla radio io provo gioia: qui è un po' come al liceo: fumiamo nei bagni, spiamo chi passa e quando vediamo la Palombelli diciamo: À Palombelli! e parte una pernacchia...». La conferenza, un vero show, è andata avanti con il racconto di quando Fiorello rubò «a Giulio Andreotti cappello e cappotto per fare una foto di nascosto» e con aneddoti su Mike Bongiorno sul set dello spot girato di recente con la regia di Gabriele Muccino. In attesa del nuovo capitolo di Viva Radio2 in formato cd, Fiorello ha deliziato i presenti con il nuovo brano Che ne sarà di Giorgino. Un tormentone.