A Napoli al via la tournee di Fiorello, 'io amo le piroette'
NAPOLI
- Pare che a Fiorello siano sempre piaciute le piroette: presentando a Napoli
all'Hotel Vesuvio il suo nuovo spettacolo - al via stasera all'Arena Flegrea -
assicura che avrebbe voluto proprio fare il ballerino. E poi? ''Non l'ho fatto
piu' - risponde - anche perche' uno con la calzamaglia in Sicilia non sarebbe
stato visto bene''. Il
fisico, tra l'altro, ''non lo ha consentito''. Parte dal titolo - accusando
anche una presunta 'pancetta' - e, accenna alla vocazione accantonata Fiorello,
per presentare alla stampa ''Volevo fare il ballerino'': da stasera in tournee
italiana fino al 16 settembre, dopo un'anteprima a Macerata, dove 10 mila
spettatori lo hanno indotto a spostarsi dallo Sferisterio (che ne avrebbe
contenute solo 2400) allo Stadio.
''Uno
spettacolo basato su di me - dice - racconto le gesta di quando facevo, cioe'
volevo fare il ballerino, e ci metto dentro di tutto''. L'opera lirica, ''faccio
Otello, Cassio, Iago, e Desdemona, partendo dal presupposto che la differenza
fra tenore e soprano e' che la voce femminile non si capisce''; poi, balletto
classico, pop, flamenco, e naturalmente la ''sua'' radio, di 'Viva Radio 2'.
Trasmissione che riprendera' regolarmente, ma che potrebbe in autunno incrociare
la tournee: ''Sono quasi certo di prolungarla, voglio portare lo spettacolo
anche nei teatri al chiuso, a Roma, Milano, Torino.''
Atteggiando
il tono alla minaccia, in accento siculo Fiorello spiega cosa gli piace del
teatro dal vivo: ''Lo spettacolo e' mio, e posso fare quello che voglio''. La
tv? ''la cosa che mi piaceva fare di meno - gli sfugge - e comunque non si puo'
dire che io faccia teatro adesso; quello non l'ho ancora mai fatto''. Per un
musical o una piece, dice, se ne riparla ''a 50 anni''. In televisione invece,
Fiorello tornera' appena avra' un'idea: ''Il che vuol dire anche in una fascia
oraria diversa, di mattina di pomeriggio in quarta serata. Ma non e' facile
farsene venire una''. Proposte
Mediaset? ''Come no, mi hanno offerto 15 milioni piu' Gattuso'', ironizza; poi
riprende in tono serio: ''Quando mi vedono mi chiedono sempre, quando torni a
casa?''.
Chi
salira' con lui stasera sul palco? Tutti: da Mike Buongiorno, - ''il Mike cinico,
spietato, cattivo che pero' funziona benissimo'', imitato da Fiorello - che fara'
da ''traghettatore'' verso l'inizio della serata, quando l'arena sara' ancora
mezza vuota:''Le telecamere riprenderanno il pubblico mentre prende posto, la
gente vedra' proiettata la sua immagine sul palco, e io commentero' con la voce
di Mike''.
La
politica invece dovrebbe rimanere fuori: ''Non mi piace portarmi appresso il
repertorio''; quindi niente Ciampi e niente La Ruffa; poi, ''vedremo, dipende da
quello che succede. Se per esempio Berlusconi si ricandida...''.