ALL’ARENA
FLEGREA
Per Fiorello una prima da «ballerino»
Il primo luglio l’anteprima a Macerata, spostata per eccesso di pubblico dall’arena Sferisterio allo stadio Helvia Recina. Il giorno dopo il compito di primo presentatore della tappa romana del «Live 8», con omaggio a Lucio Battisti e qualche gaffe («lo so, lo so, ho detto che i concerti erano 8 invece che dieci, ho chiamato Foro Romano il Circo Massimo, ora mi chiameranno ignorante, ma l’unica cosa che conta è l’effetto che quell’evento potrà avere sulle decisioni del G8»). E stasera oggi, finalmente, la tanto attesa prima nazionale, all’Arena Flegrea, di «Volevo fare il ballerino...» (i biglietti sono quasi tutti esauriti), nuovo tour estivo di Fiorello, 16 tappe per un tour che si concluderà il 16 settembre all’arena di Verona, dopo essere passato il 10 dello stesso mese dalla Reggia di Caserta. Con l’amata radio, la dimensione live è quella preferita dallo showman, che la televisione rivorrebbe però subito indietro. Ma Fiorello, attento a dosare bene la sua presenza sul piccolo schermo, è indispettito dalla sovraesposizione della sua immagine con la messa in onda delle repliche di «Stasera pago io» su RaiSat Premium. «Se da un lato mi fa piacere che il programma piaccia e funzioni anche in replica», spiega lui, «dall’altro, il fatto di essere sempre in tv (anche quando non ci vado) mi frena... Per tornare devo trovare l’idea giusta, ma sono deluso perché, nonostante io abbia espresso anche in una lettera le mie perplessità, la Rai ha continuato a mandare in onda le repliche del mio spettacolo. A questo si aggiungono gli spezzoni ripresi nei vari servizi tv che mi riguardano... Per il tipo di programma che faccio, devo dare respiro. E invece le persone mi fermano ancora per strada e mi dicono: ”Ti ho visto ieri sera in tv”. Sul satellite le repliche le vede un sacco di gente».