Arriva
Fiorello, palazzo reale blindato
Lidia Luberto
Da Tom Cruise a Massimo Ranieri a Fiorello, passando per Luisa Corna e la grande festa per la ricostituzione della Provincia di Caserta di domenica scorsa, la Reggia è sempre più location privilegiata per eventi spettacolari e manifestazioni di grande respiro. E domani tocca proprio a Fiorello con «Volevo fare il ballerino», il titolo della sua tournée 2005, che anche a Caserta ha fatto registrare, manco a dirlo, il tutto esaurito o quasi (è possibile trovare ancora qualche biglietto alla Ticketteria di via Gemito). Nelle ultime ore lo staff incaricato di curare lo spettacolo sta mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi. Definta per grandi linee la scaletta della serata: l’artista si esibirà nel prato alla sinistra dell’entrata, (quello per intenderci, dove si svolge tradizionalmente il concorso ippico), su un palco di 50 metri per 14, accompagnato da 14 musicisti. Sei maxischermi assicureranno una buona visione anche agli spettatori sistemati negli spazi più distanti dal palco. Sono oltre seimila, infatti, gli spettatori attesi per la serata di domani provenienti da tutta la Campania e anche da altre regioni. Un afflusso di pubblico che potrebbe creare qualche problema per gli accessi al Parco, la viabilità e i parcheggi. Ma gli organizzatori sono più che tranquilli oltre che soddisfatti per la risposta dei fan campani dell’artista e per il richiamo assicurato dall’evento. «È tutto pronto e predisposto nei minimi particolari», dice Antonio Esposito, uno dei responsabili della società «Il Bauletto» di Napoli che organizza l’evento. «Ci saranno seimila sedie, divise in diversi settori ognuno dei quali contiene trecento posti affidati a due hostess e a due vigilanti. Complessivamente ci saranno almeno 150 uomini che controlleranno accessi, entrate e sorveglieranno sull’ordine e la sicurezza del pubblico, oltre, ovviamente, agli uomini delle forze dell’ordine». Oggi, in Prefettura, si terrà un vertice ad hoc per predisporre il piano operativo sotto il profilo dell’ordine e la sicurezza pubblica. «Ma siamo nella normale amministrazione», dicono i responsabili delle forze dell’ordine, ormai sempre più abituati a far fronte a questo tipo di manifestazioni in città. La Reggia, comunque, per la sua stessa natura monumentale, rischia di creare qualche problema. «Certamente qualche complicazione in più rispetto a uno stadio potrebbe verificarsi - conviene Esposito - ma il prestigio e la bellezza del sito valgono sicuramente il rischio». È la prima volta che Fiorello si esibisce in uno spazio che ha il prestigio della Reggia? «Proprio così e l’artista si è mostrato molto contento oltre che lusingato per avere questa possibilità - fanno sapere dello staff organizzativo - Ci sono, insomma, tutte le premesse per uno spettacolo-evento da non dimenticare». C’è però un’unica incognita, in questa estate capricciosa: le condizioni del tempo variabili e troppo spesso incerte. E se, facendo i dovuti scongiuri, dovesse piovere? «Siamo tranquilli anche in questo caso, perché - assicura Esposito - abbiamo la possibilità di recuperare lo spettacolo il giorno successivo». Così, non resta che attendere e, conoscendo la bravura e la verve dell’eclettico artista, predisporsi al divertimento.