Voleva fare il ballerino...
Oggi è Fiorello, re dello show
PESARO - Volevo fare il ballerino... ma in realtà ha fatto molto di più. È diventato un grande uomo di spettacolo, capace di tener testa persino al Pippo Baudo nazionale. Imitatore, cantante, ballerino, comico. Personaggio televisivo di punta del sabato sera, ora anche dei palcoscenici teatrali, dopo il grande successo estivo, Fiorello è nuovamente in giro per l’Italia con la sua tournée teatrale, vista nel solo mese di luglio da 100mila spettatori. Domani sera lo showman più amato d’Italia sarà al Bpa Palas di Pesaro – dove peraltro ritornerà, a grande richiesta, sabato 14 gennaio – con il suo spettacolo, frutto di una miscela fra affabulazioni sul costume e società, attualità, eleganti esibizioni canore. Un percorso nei vari generi dello spettacolo, lo show, che toccherà il vecchio varietà, la tv di ieri e di oggi, la radio (con incursioni dei nuovi personaggi dell’ultima trasmissione radiofonica come Cassano, Camilleri e l’ormai leggendario Mike Bongiorno), e ancora la lirica e il ballo, proprio quella danza a cui si riferisce il titolo dello spettacolo: Volevo fare il ballerino. Grandi spazi, con una scenografia tecnologica che, grazie a proiezioni video, sfruttate in modo originale, cambia ogni volta dimensione e percezione visiva, amplificando il grado di coinvolgimento dello spettatore e il suo sentirsi davvero al centro dello show. Lo spettacolo di Fiorello è un’interazione tra reale e non reale, è un gioco continuo e spiazzante: l’ex re del karaoke (ormai un lontano ricordo) non sarà solo sul palco pesarese: lo accompagnerà infatti anche un’orchestra di 14 elementi diretta dal maestro Enrico Cremonesi; le coreografie sono invece di Luca Tommassini, già con l’artista in Stasera pago io nonché creatore del video di Kylie Minogue, Geri Hallywell, Giorgia e tanti altri. Il gruppo creativo di questa kermesse è lo stesso che affianca l’artista ormai da anni: oltre al collaudatissimo Giampiero Solari, gli autori Francesco Bozzi, Riccardo Cassini, Alberto Di Risio e Federico Taddia. Perché come è noto, squadra vincente non si cambia. E di successi, Fiorello, ne sta infilando uno dietro all’altro grazie alla sua capacità di intrattenere il pubblico come pochi sanno fare, incollandolo alla sedia senza concedere tregua. Ultimamente Fiorello è anche la voce del coinvolgente documentario La marcia dei pinguini, del francese Luc Jacquet, in questi giorni nelle sale cinematografiche italiane. Continua inoltre con successo il suo impegno radiofonico con “Viva Radio2”.Per la serata di domani sono disponibili ancora pochi tagliandi (info Unicorn: 0541/953150). Intanto è già aperta la prevendita per la serata del 14 gennaio: i prezzi saranno gli stessi e i biglietti in prevendita si possono acquistare presso i punti vendita Ticketone, Banca delle Marche e Unicredit.Tutti i posti sono a sedere e numerati. I prezzi del biglietto variano da e 55 (parterre) a e 44 (tribuna) fino a e 28 (gradinata).