Rai: Fiorello, faccio la radio perche' e' divertente

"Ho dimenticato come si fa la televisione.Faccio la radio perche' e' divertente, non c'e' bisogno di farsi la barba ne' di rinunciare ai blue jeans". Cosi' Fiorello a Clemente Mimun nell'intervista per "Dopo Tg1", l'approfondimento che va in onda su Raiuno subito dopo la conclusione del telegiornale di prima serata sulla rete ammiraglia Rai. Intervistato negli studi di "Viva Radio2", Fiorello ha spiegato perche' abbia escluso per ora il ritorno in televisione e scelto invece la radio, ottenendo nuovi successi con questa trasmissione ormai considerata un "cult" di Radiorai. E una spiegazione del successo sta anche nelle imitazioni: vanno fortissimo - ha spiegato Fiorello - quelle di Berlusconi, Cassano e Mina', "ma le nostre non sono pure e semplici imitazioni. Prendiamo lo spunto dai personaggi e inventiamo storie incredibili". Ed ha fatto l'esempio di Cassano, il quale invitato dall'allenatore del Real Madrid a fare 40 giri di campo con Ronaldo per smaltire la pancetta "non batte ciglio. Non accenna neppure a correre e si mette a cercare le chiavi della sua Ferrari, per farli (i 40 giri, ndr), con il suo bolide rosso". E' possibile pensare - ha chiesto Mimun - a "Viva Radio2" in chiave televisiva? La risposta del conduttore e' che si tratterebbe di qualcosa difficilmente proponibile: "Alla radio si stimola la fantasia con storie surreali, in tv naturalmente queste gag non avrebbero lo stesso effetto". (AGI)