SARA´ A TORINO IL 30 NOVEMBRE CON UNO SPETTACOLO IN FAVORE DELLA RICERCA SUL CANCRO

Fiorello «benedetto» da Arbore «Preparo la sfida alla Corrida»

Fulvia Caprara

ROMA - Se mancava solo una benedizione importante, beh, da qualche giorno, è arrivata pure quella, sotto forma di una telefonata di complimenti fatta da Renzo Arbore, inventore, insieme con Gianni Boncompagni, di uno dei programmi che hanno fatto la storia della radio italiana e cioè «Alto gradimento». Insomma, al gran successo radiofonico di Fiorello, tutte le mattine ai microfoni di Radiodue (a partire dalle 11) alla guida di uno spettacolo pirotecnico, a base di canzoni, battute, e soprattutto esilaranti imitazioni, adesso non manca proprio niente: «Quella di Arbore è stata la telefonata che mi ha dato maggior soddisfazione - confessa lo showman -, ero un fan di "Alto gradimento" e credo che, pur senza la volontà di copiare, chiunque si metta a fare un programma di varietà alla radio debba ricordare quell´esempio. Renzo mi ha detto una cosa bellissima: "Grazie al tuo programma ho ritrovato il piacere di ascoltare la radio che non provavo da anni"». Tutta la carica di Fiorello e del suo spettacolo «Stasera paghi te» arriva venerdì prossimo a Torino al Palastampa per una serata dedicata alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Canzoni, gag e imitazioni con cui l´artista, accompagnato dall´inseparabile Tommasino, riuscirà a mettere insieme allegria e solidarietà grazie alla sua verve inesauribile. Nel frattempo, questo «Viva Radiodue». L´idea, racconta Fiorello, risale a dieci anni fa, «da una costola di "Viva radio DJ"» e dal rapporto di amicizia con Marco Baldini ritrovato quest´estate, quando l´emittente diretta da Sergio Valzania ha deciso di sponsorizzare il tour del re del karaoke con brevi collegamenti quotidiani. «Ogni giorno, quando esco per strada, finito il lavoro - racconta il conduttore - mi rendo conto che "Viva Radiodue!" riceve consensi e attenzione uguali a quelli che vengono in genere riservati ai programmi tv...Questo dimostra che, quando ci si impegna a fondo, si può raggiungere in radio un successo di portata uguale a quello televisivo». Le imitazioni, a iniziare da quelle di Nanni Moretti (che la stava ascoltando per la prima volta nella mattinata in cui ha ricevuto la notizia di essere stato designato per rappresentare l´Italia agli Oscar), di Bruno Vespa e del direttore di Raiuno Agostino Saccà, sono il piatto forte della trasmissione, insieme, naturalmente, alla musica. Ai microfoni di Radiodue, presentati da Fiorello e Baldini, si sono avvicendati finora personaggi come Lucio Dalla, Renato Zero, Massimo Ranieri, Luca Carboni, Ron, Baccini, Nino D´Angelo. Per domani è atteso Zucchero, mentre è in piedi da tempo una trattativa per avere Claudio Baglioni. E poi c´è la sigla di apertura, un motivetto allegro da villaggio vacanze, scritto da Massimo Zanotti e Enrico Cremonesi, cantato ogni mattina in coro dallo studio al completo: «E´ un brano nato per il mio tour, divertente, solare, per questo abbiamo pensato di riproporlo». C´è stato qualcuno che non ha gradito la propria imitazione? Fiorello giura di no, a parte l´eccezione di una famosa industria dolciaria. Ma si sa, quando le parodie sono fatte con gusto, anche chi è preso di mira ci guadagna in popolarità. «Fare la radio in questo modo - dice Fiorello - rappresenta per me un vero divertimento, e lo dico sul serio. Qui ridiamo tutti davvero di gusto, la mattina mi sveglio con la voglia di correre in via Asiago a fare scherzi a tutti». Prossimo acquisto della trasmissione che funziona, osserva lo showman, come «una bottega artigiana», sarà Riccardo Rossi, attore, protagonista di tanti spot tv, che «ci preparerà al week-end cinematograficio parlando dei film in uscita con la voce del celebre pres-agent Enrico Lucherini e poi, il lunedì, commenterà insieme con noi i risultati al botteghino». La trasmissione dovrebbe andare in onda fino al 20 dicembre, ma c´è la possibilità di uno slittamento (magari con una collocazione oraria diversa) anche se, per Fiorello, si avvicina il momento di dedicarsi anima e corpo al prossimo impegno: «A metà marzo andrà in onda la seconda edizione di "Stasera pago io", cinque puntate sulla falsariga dell´anno scorso, ma anche arricchite da spunti nuovi, legati all´esperienza della tourneè estiva». Se in passato Fiorello aveva dovuto scontarsi con un nemico temibile come Maria De Filippi, quest´anno il match si fa ancora più duro: «Avrò contro la nuova "Corrida" condotta da Jerry Scotti, uno che il suo lavoro lo fa veramente bene e ha dimostrato di essere il numero uno. D´altra parte anche la De Filippi non era una concorrente facile da battere».