Radio. Confronto Berlusconi - Della Valle Per Fiorello è stato un grande cabaret

MILANO — Inevitabile. Anche ieri la premiata banda Fiorello-Baldini è stata la più pronta a far satira sui più recenti fatti politici. E dopo aver messo nel mirino di Viva Radio 2 la svolta a sinistra di Mieli e lo scontro Berlusconi-Annunziata (quest’ultima imitata dalla straordinaria parodia di Sabina Guzzanti, il 13 marzo scorso) il programma radiofonico di maggior successo ieri ha ‘sparato’ sullo scontro di Vicenza fra Berlusconi e Diego Della Valle. Fiorello ha parlato di autentico ‘cabaret’ quello andato in scena a Vicenza al summit di Confindustria; e giù citazioni sullo sfogo del premier che ha infiammato gli industriali e gli insulti ricevuti in risposta da Della Valle quando il Cavaliere lo ha sbertucciato perché va a sinistra uno che invece dovrebbe stare dall’altra parte. Naturalmente citando gli ‘scheletri nell’armadio’, sono fioccate le battute con al centro Fassino. «Se Fassino sta nell’armadio per Berlusconi basta il comodino». Fiorello ha chiamato l’appuntamento vicentino La festa di sabato. Poi si è concesso il consueto siparietto con uno dei personaggi più famosi della sua personale galleria, ovvero ‘Lo smemorato di Cologno’. Parodiando il Cavaliere, Fiorello — ben incalzato da Marco Baldini — ha fatto suo lo sfogo di Berlusconi contro «quello che mi vuol fare le scarpe, ma ci vuol ben altro. Non è ancora nato quello che me le fa». Immancabile l'urlo conclusivo Siamo in testa che lo smemorato lancia in ogni puntata. La gag si è chiusa in un mutismo del Cavaliere vanamente sollecitato a dire la sua sul big-match di sabato prossimo al Meazza, ovvero Milan-Fiorentina (20.30). (p.p.)