Fiorello, l'italiano
Antonio Orlando
Non ha età, non ha barriere sociali, non ha connotazioni socioeconomiche.
La «Fiorello generation» è un modo di affrontare la vita: una canzone, una
risata, un approccio alla comicità. E' un fenomeno perché fenomenale è il
guru di questo pubblico trasversale: Rosario Fiorello, in arte Fiorello,
siciliano di Augusta.
A 41 anni, l'uomo-ragazzo non ha ancora deciso che cosa farà da grande e
preferisce attraversare le tante situazioni che lo divertono, sempre lasciando
un segno forte.
Televisione, radio,
canzoni, intrattenimento, spettacoli,
pubblicità: nulla ha segreti per lui grazie a quel suo talento istintivo (ma
anche attentamente coltivato) che lo porta a giocarsi sempre la faccia, con
qualche inevitabile flop ma anche con tantissimi top. «Se
però mi chiedete che cosa mi piace fare davvero tantissimo non ho dubbi, questo:
lo one man show. Io e il pubblico, senza mediazioni, senza filtri, tutto in
tempo reale», spiega Fiorello a ViviMilano presentando i due spettacoli che
porterà al teatro Smeraldo, prime tappe della parte autunnale di «Stasera
paghi te», versione «live» del programma televisivo che lo scorso gennaio ha
riportato clamorosamente nel cuore del pubblico questo personaggio. Che
piace e convince perché si intuiscono in lui sincerità e spontaneità.
Fiorello è l'italiano perfetto: sa fare molte cose benissimo, magari senza 10
in pagella ma con una sfilza infinita di 8. E una faccia da ex compagno di
scuola che piace a tutti, sempre.
Che spettacolo sarà? «Tre
ore
filate, un'esperienza esaltante nel quale
continuo quel flusso narrativo che ho già sperimentato in televisione. Alcuni
pezzi li ho già fatti in televisione ma non tutti hanno visto tutto lo
spettacolo, e comunque molte cose sono già cambiate. E poi ci sono momenti
nuovi che sto mettendo a punto per la ripresa dello spettacolo tv che dovrebbe
andare in onda a marzo 2002». Sei le canzoni in programma: «Vagabondo» dei
Nomadi, «Just A Gigolo», «Tu vo' fa l'americano» e «'O Sarracino», «Finalmente
tu» e il gran finale in Sinatra-style di «My Way». E il momento più
esplosivo è naturalmente la sua imitazione di Franco Califano. Che
significato ha Milano per Fiorello, pure interista? «Figurarsi: un sogno nel
sogno fare il mio one-man-show a Milano, al Teatro Smeraldo poi. Anni fa andavo
a mangiare allo Smeraldino e vedevo dall'altra parte della piazza questo teatro
Smeraldo, ogni sera con grandi nomi in cartellone. Oggi
il nome è mio: un brivido...»
Fiorello
in «Stasera paghi te», giovedì 13 e venerdì 14, teatro Smeraldo. Piazza XXV
Aprile 10, tel. 02.29.00.67.67. Ore 20.45, ingr. 65-55-45 mila lire
(33,57-28,41-23,24 euro)
In seguito alle
tragiche vicende avvenute negli Stati Uniti Fiorello ha
deciso di annullare le due date dello spettacolo "Stasera paghi te"
previste per il 13 e 14 settembre al teatro Smeraldo di Milano. Le
date non sono annullate, ma rinviate a data da destinarsi.