Fiorello volta pagina: «Stasera paghi te»

Elisabetta Castiglione

MILANO — Dal fiorellino sperduto del «Karaoke» al fiore maturo della tivù. Con qualche sana spruzzata teatrale che non guasta mai. Rosario Fiorello coi suoi 42 anni da compiere, qualche filo brizzolato in testa e un matrimonio all'orizzonte, è cresciuto. E di strada ne ha fatta. Dopo il successo primaverile su Raiuno di «Stasera pago io!», l'ex animatore dei villaggi al mare è passato al tripudio estivo di «Stasera paghi te!», performance teatrale estrosa ed estroversa — al teatro Smeraldo giovedì 13 e venerdì 14 — per nulla in linea con quello che lo spettatore si aspetta da lui.
«Il pubblico rimarrà sconvolto nel vedere lo show — commenta divertito Fiorello. — Il regista Giampiero Solari, uno che in passato ha diretto grandi comici del calibro di Paolo Rossi e Antonio Albanese, mi ha aiutato a non sfigurare sul palco. Chi si aspetta uno spettacolo estemporaneo fatto di canzoni e canzonette o condito qua e là di battutine col pubblico, rimarrà a bocca aperta».
Non ci sarà nemmeno un guizzo di insana follia?
«Solo sul finire. All'inizio della tournée mi hanno spiegato che uno spettacolo deve essere sempre uguale a se stesso, ma nel mio Dna si fa fatica a trovare anche una sola goccia di ripetitività. Ecco allora che ogni tanto lancio qualche provocazione non scritta sul copione. Mi diverto così.»
Cosa sta preparando «contro» il pubblico di Milano?
«Ci devo ancora pensare. Tutto dipende dallo stato d'animo della platea.»
È la prima volta che approda allo Smeraldo. Come si sente?
«Ho trascorso più di sette anni della mia vita a guardare questo teatro dal di fuori. Poterci oggi entrare da protagonista mi sembra un sogno.»
Fiorello, lei è cresciuto. I tabloid non parlano mai di lei. Cos'è successo?
«Non lo so.
Appena i fotografi mi vedono se ne vanno delusi. Da cinque anni sono fidanzato con la stessa donna, scandali non ne faccio, non saprei proprio cosa dire. Comunque con i gossip altrui si vive molto meglio: con Milingo, Milinga, Naomi e Briatore, mi
sono fatto delle risate fenomenali. Vorrei che per il momento continuasse così.»