Fiorello sogna una sfida tra
Catania e Inter in A
Milano. Nella lotta-scudetto
tra Juve e Milan, il superinterista Fiorello si schiera dalla parte della Juve.
Poi dà una bacchettata ad Adriano («è ora che si svegli e diventi adulto»),
e sogna di tornare a vedere presto una partita di serie A tra le sue squadre del
cuore, l'Inter e il Catania.
Intervenuto alla trasmissione 'Rimessa Dal Fondo', condotta da Rossella Rambaldi
su Radio Lombardia, Fiorello ha parlato in lungo e in largo di calcio. «È una
bella lotta scegliere tra Juve e Milan - ha detto - però, devo essere sincero:
mio padre, che non c'è più, era juventino. Mio fratello Beppe è juventino.
Quindi pendo di più dalla parte della Juve, anche se al Milan ho degli amici,
vedi Paolo Maldini, ma capirà... sono questioni affettive».
E la sua Inter? E questo Adriano che non rende, e che si dice faccia una vita da
gaudente? «Quando ero gaudente di notte, sul palco ero triste pure io», ha
commentato Fiorello, aggiungendo: «Le voci sono voci, poi bisogna vedere come
sono i fatti». Però.
«Forse l'Inter tratta troppo bene i suoi calciatori, come fossero dei figli, e
spesse volte i figli non sono riconoscenti. Quindi, se vuole stare all'Inter, è
ora che Adriano si svegli, e soprattutto che diventi una persona adulta».
Fiorello,comunque, uno come Adriano non lo mollerebbe. «Io lo terrei sì, uno
di 23 anni con quelle caratteristiche fisiche e tecniche!».
- E il Catania ce la farà a tornare in Serie A?
«Certo che ce la fa. Mi piacerebbe tornare a Catania per rivedere dopo
tantissimi anni Catania-Inter, con un pareggio: 3-3».