Scatenatissimo Fiorello
Rossana Cacace
‘Non disprezzo la tv ma per tornare ho bisogno di una grande nuova idea’- dice lo showman. Intanto, tra risate e spunti di riflessione, ‘W Radio 2’ si conferma trasmissione di culto e programma radiofonico dell’anno.
Scatenatissimo Fiorello.
Radioso futuro padre di una bambina, è al settimo cielo per il successo di W
Radio 2 condotto insieme all’amico e complice Marco Baldini, show che
con il suo 16% di share -un unicum per il mondo della radio- possiamo definire
senza timore di smentita il programma radiofonico dell’anno. Per trovare una
trasmissione di pari impatto mediatico, dispensatrice di modi di dire, battute,
caricature, tormentoni che entrano nell’uso comune, bisogna tornare indietro
nel tempo, 35 anni fa circa, ai tempi di Alto gradimento. La radio con
Fiorello, Baldini e company- il giovane maestro Enrico Cremonesi in
testa- è una vera festa, fatta di battute estemporanee, fantasia, allegria e
attenzione costante all’attualità. ‘Siamo stati i primi a collegarci con
Napolitano quando è stato eletto presidente della Repubblica’- dice il
popolare conduttore-animatore.
E non si contano i personaggi, ovvero le loro caricature, che intervengono ogni
giorno in trasmissione, per non parlare degli ospiti veri: oggi c’è stato
Massimo Lopez che ha regalato agli ascoltatori una stupenda imitazione del Papa,
domani tornerà per la sesta volta Diego Abatantuono, forse prima della chiusura
(il 9 giugno prossimo) riapparirà Nanni Moretti, e poi Pippo Baudo (eletto
sostituto di Baldini), persino l’agguerrita concorrenza con Linus e Albertino
di Radio Deejay. A partire da domani, venerdi 12 maggio, esce W Radio 2
2006, il cd (Sony/BMG) che raccoglie ‘il meglio’ della trasmissione.
23 tracce, oltre un’ora e quindici minuti di trasmissione, per riascoltare
imitazioni e caricature che moltissimi fan potrebbero recitare a memoria: le
imitazioni di Gianni Minà, di Oliviero Toscani, Mike Bongiorno, Amadori, il
Presidente Ciampi, Lo smemorato di Cologno, la Monica Bellucci
parigina-umbro-ternana della brava Gabriella Germani.
La conferenza stampa diventa l’occasione per parlare di tv. Inevitabile la
domanda ‘quando tornerai sul piccolo schermo?’ ‘Secondo me ‘W radio
2’ è un modo diverso di fare televisione.... Se ci pensate bene noi abbiamo
continuamente spazi sui più diversi canali televisivi’- dice Fiorello. In
realtà tempo fa era stato fatto l’esperimento di registrare 18 puntate da
mandare in onda su RaiSat Extra ma poi è tutto andato a monte. ‘Magari
manderemo in onda qualche puntata a sorpresa’- dice
‘Non disprezzo la tv, anzi- aggiunge Fiorello- ma se devo tornare,
voglio farlo con una grande idea e con un programma che non duri più di quattro
puntate. Per uno come me, che vuole lavorare da solo – sono egocentrico- è
impossibile reggere di più.’ E Sanremo? ‘Beh, io un’idea ce
l’avrei- conclude- ma per il momento me l’hanno bocciata. Quattro
giornate di diretta radiofonica, dal Teatro Ariston, con diverse incursioni
televisive da parte di tg e programmi di vario genere. L'ultima, la quinta,
quella del sabato sera potrebbe andare invece in diretta tv. Gli artisti erano
contenti, gli organizzatori di meno’. Questioni di business...