l' intervista. il conduttore del programma Tv, diventato traboccante fenomeno di costume, lancia l' allarme

Fiorello: attenti alla karaoke mania

Camboni Daniela

Il conduttore del programma Tv, diventato traboccante fenomeno di costume, lancia l'allarme. Fiorello: attenti alla karaoke mania "Mi fa paura questa attenzione per un giochetto da seguire con un occhio solo" "Se davvero anche Guccini si è esibito in un bar di Varazze significa che è un uomo di spirito" "Diciamo la verità, noi gente di spettacolo non siamo veri lavoratori. La tv non mi piace dovrebbe fare solo informazione. Urlano in troppi"

RICCIONE - Occhiali da sole, foulard rosso, giubbottino leggero. All'Aquafan di Riccione, alle 8 di sera fa ancora caldo ma Fiorello è intabar rato. Colpa di un'influenza estiva. "E stasera come farò al concerto?". Ieri sera è andato benissimo. Di lui si sono dette mille cose: che è il fenomeno dell'anno, che è lo scopritore di un filone, quello del karaoke, il cui business non tramonterà tanto presto. Risultato: in cima all'hit parade, in testa all'audience. E lui? Cosa ne pensa di tutto questo gran parlare che si fa del fenomeno Fiorello? "Mi arrabbio . aggrotta la fronte, mentre un gruppo di ragazze invoca il suo nome dai cancelli . anzi no, spieghiamo meglio: non mi interessa proprio". Due psicologi dell'Università la Sapienza di Roma hanno emesso il verdetto: il karaoke fa male. Uccide la fantasia, stressa i giovani. Fiorello si rabbuia: "Mi sento deficiente a rispondere a questi signori. Evidentemente hanno pochi clienti per pensare solo a queste stupidaggini. Mi sembra che di psicologia ne capisca più io che ho fatto undici anni l'animatore nei villaggi turistici. Siamo messi proprio male. Pensassero piutt osto questi esperti ai disagi dei bambini, alla disoccupazione giovanile, alle problematiche degli anziani". Eccolo qui Fiorello. Il re dell'effimero, come l'ha chiamato qualcuno, a sentir parlare di effimero si arrabbia. "Per carità, a me fa anche comodo che le riviste pubblichino le mie foto. Ma non vorrei che si parlasse troppo di queste cose". Cosa importa a Fiorello? "Di stare con la gente, di divertirla. Se mi chiedete cosa faccio, non so neanche rispondere bene. Cosa faccio? Mah, forse il presentatore, l'intrattenitore. No, il cantante no". . E la sua canzone di Carducci in cima alle classifiche? "Anche di quella se ne parla troppo, però sono contento. I bambini a cinque anni impareranno a memoria una poesia dimenticata". Sorride sulla storia di Guccini. Pare che anche il cantautore modenese si sia cimentato con il karaoke in un bar di Varazze. "Beh, se è vero che Guccini ha cantato, ha dimostrato un grande spirito, lui è uno simpatico. Le bacchettate le darei piuttosto al presentatore che non l'ha riconosciuto. Ma come si fa, con Guccini? Però in effetti lui non è uno che appare tanto in televisione". Già, la televisione. "Non mi piace . la liquida lui . la televisione dovrebbe fare solo informazione. Invece? Gente che urla, morte in diretta, discussioni a non finire. Ma mi chiedo, risolveranno poi qualcosa?". . Fiorello, quando era piccolo cosa voleva fare da grande? "Da bambino il dentista, chissà perchè. Adesso ho 33 anni. Nell'ambiente dello spettacolo ci sono arrivato a 28. Prima ho fatto il meccanico, il cameriere, il muratore, il falegname. Ma ero un disastro. Se facevo il meccanico e mi chiedevano di smontare un ruota, mi mettevo a fare l'imitazione di Giacomo Agostini. Facevo ridere tutti, però poi mi licenziavano. Così sono finito a fare l'animatore nei villaggi turistici. Da lì sono arrivato dove sono adesso". . E i suoi colleghi del mondo dello spettacolo? "Insomma, diciamoci la verità: questo è un bel lavoro. Anzi non è u n lavoro. Quando sento certi artisti stressati perchè sono stati un mese in studio a incidere un disco, o perchè sono stati a Miami a girare un video e poi dicono, che stanchezza, ho lavorato tanto, penso: ma fatemi il piacere. Per me lavorare è la z appa, il tornio. Le nostre non sono cose serie". . Come il karaoke? "Certo, sapete come le guardo le mie puntate di karaoke alla Tv? Distrattamente, con un occhio solo. Leggendo magari il giornale. Ma è così che va guardato". In questi giorni con Fiorello c'è mamma Rosaria. "Lei ancora non riesce a capire che sono famoso. Mi fa ancora tutte le raccomandazioni delle mamme: non fumare, non fare tardi la sera. Io la porto con me in discoteca. Lei si diverte, dice, però che bella musica". E per il futuro? "Mi piacerebbe presentare Sanremo e Fantastico. No, scherzo. Non so. L'anno prossimo rifarò quello che ho fatto. Va bene così, fin che dura. E quando finirà andrà bene lo stesso".


fonte: www.corriere.it