Fiorello:
Compleanno con Baglioni e auguri di Ciampi
(AGE) ROMA - Centouno anni in due:
Fiorello e Claudio Baglioni, come da tradizione negli ultimi anni, hanno spento
insieme le candeline sulla torta di compleanno, in diretta a 'Viva Radio 2'',
per la gioia dei fortunati fan ammessi nella sala A di via Asiago a Roma. Per
Fiorello gli anni sono 46, 55 per Baglioni. Il regalo più bello Fiorello l'ha
ricevuto da Carlo Azeglio Ciampi, nel suo primo giorno da ex presidente della
Repubblica. "Caro Fiorello, ti chiamo per farti gli auguri. Oggi diventi più
vecchio: fai ben 46 anni..." è l'esordio di Ciampi al telefono in diretta.
"Lei sarà per sempre il nostro presidente", risponde Fiorello,
aggiungendo: "Lo sa che io le voglio proprio bene?". E Ciampi,
"lo so, lo so caro Rosario". La sorpresa lascia senza parole Fiorello
che in questi anni ha fatto dell'imitazione di Ciampi uno dei suoi cavalli di
battaglia più riusciti e che annovera tra i suoi numerosi fan proprio Ciampi e
la signora Franca, come da loro ammesso tempo fa. Oltre che a Fiorello e
Baglioni, il 16 maggio ha dato i natali a Laura Pausini, Jack Nickolson, Janet
Jackson, Niccolo Fabi e Dolcenera, ricordati nel corso della trasmissione. Per
questa puntata-evento la sede Rai di via Asiago è stata presa d'assalto. Anche
una volante della polizia si è posizionata, per ragioni di sicurezza,
all'angolo del palazzo su via Oslavia. Parenti ed amici hanno "scortato"
Fiorello e Baglioni, insieme ad una folla di ammiratori di età eterogenea
accorsi da mezza Italia. E Fiorello ha dato voce,m come di consueto, al
presidente Napolitano, allo smemorato di Cologno (Berlusconi), al sempreverde
Mike Buongiorno, ad Oliviero Toscani e ad Antonio Cassano. Baglioni, ormai
avvezzo alle improvvisazioni e ai giochi di Fiorello, si è fatto coinvolgere in
un duetto sulle note di 'Vattene amore', canzone cantata a Sanremo da Mietta e
Amedeo Minghi, intervenuto subito dopo al telefono per aggiungersi al coro di
auguri. L'imitatrice Gabriella Germani si é cimentata con gli "esercizi di
stile" di Raymond Queneau, nella traduzione di Umberto Eco, provando a
raccontare uno stesso episodio con le voci e i modi di Asia Argento, Monica
Bellucci nella versione più impostata,Monica Bellucci in chiave ruspante col
suo accento umbro, e Anna Oxa. La Germani ha poi accennato una novità,
l'imitazione di Alessandra Mussolini. Baglioni non si è tirato indietro neanche
quando Fiorello gli ha chiesto di cantare "Che bella la vita", brano
esilarante degli emergenti Tiri al Piattello, prima di trasformare, "Strada
facendo" in "Vitti na crozza", canzone tipica siciliana che nella
traduzione vuol dire "Vidi un teschio". Finale di 'Viva Radio 2' sulle
note del successo di Baglioni "La vita è adesso". Brindisi, applausi,
flash e una cascata di regali.
(AGE)