
Totti, scuse in diretta da
Fiorello
"Dispiaciuto di aver offeso i laziali"
Ieri a Vivaradio2 il
capitano della Roma aveva intonato un coro e si era lasciato sfuggire la frase
"bastardo biancazzurro"
Oggi il calciatore si
è collegato con il programma
Il conduttore: "Mi scuso anch'io, sono cose che possono accadere"
ROMA - Totti si scusa in diretta.
Per quello che ha combinato ieri, ospite di Fiorello. E anche lo showman chiede
perdono. Perché ieri, fra tante battute divertenti, al capitano una di troppo
gli è sfuggita. Meno divertente delle altre. Come avrebbe detto Silvio
Berlusconi, Francesco Totti non ha tenuto conto dell'altra metà, in questo caso
dei tifosi della capitale (e non solo), e si è lasciato andare a un coro
romanista ma soprattutto a un "biancazzurro bastardo" che ha ferito
parecchie sensibilità. E' successo ieri a Vivaradio2, il programma
condotto da Fiorello e Marco Baldini, ospite il capitano giallorosso per un vero
e proprio "Totty
day".
Una gaffe da rattoppare quanto prima, e così Fiorello stamattina, ospite a sua
volta ai microfoni di Radioincontro, ha chiesto perdono "a tutti i tifosi
della Lazio che si sono sentiti offesi dalle parole di Francesco",
annunciando che avrebbe dedicato l'apertura della puntata di oggi del suo
programma proprio alle scuse ufficiali.
E così è stato: Totti ha mantenuto l'impegno e alle 13.40, poco dopo l'inizio
di Vivaradio2, ha pronunciato le attese parole: "Volevo scusarmi per
quello che è successo, è stata una cosa istintiva, da tifoso, abbiamo
scherzato. A Roma - ha spiegato - si usa lo sfottò, io sono il capitano e
quindi la cosa è stata ingrandita. Non volevo offendere nessun tifoso della
Lazio, non mi
permetterei mai. E' stato un momento. Sono intervenuto per precisare questa
cosa. Mi scuso con tutti i tifosi della Lazio".
Già Fiorello, in mattinata, aveva spiegato che "essendo Vivaradio2
un programma comico, cerchiamo di far fare all'ospite di turno più gag
possibili. Nel caso di Totti mi sono ricordato dell'episodio di Sanremo, quando
cantò il "popopò" e volevo fargli fare la stessa cosa. Il problema -
aggiunge - è che nel frattempo si erano intrufolati in studio un gruppetto di
tifosi romanisti che hanno creato un'atmosfera da stadio e lui si è lasciato
coinvolgere un po' troppo facendosi sfuggire queste parole".
"Inutile dirvi che ho capito subito la gravità della cosa, in primis perché
alla Rai un certo tipo di linguaggio non può essere ammesso, e poi perché ci
dispiace tantissimo di aver ferito l'animo di tanti laziali, anche una mamma
stamattina, al bar, mi ha fermato per protestare. Purtroppo questi sono gli
inconvenienti che possono accadere quando si va in diretta".