FIORELLO show allo stadio di
Trieste
Lo spettacolo dell’artista catanese "Volevo fare il ballerino" il 13 giugno al Nero Rocco
Adriano Cecchia
TriesteRiesce sempre a catturare l'attenzione degli spettatori, facendoli ridere di cuore, riflettere, emozionare. Stiamo parlando di Fiorello, forse il più capace e dotato show-man italiano dell'ultimo decennio, che martedì 13 giugno alle 21.30 si esibirà allo stadio Nereo Rocco con "Volevo fare il ballerino", torrenziale spettacolo di 3 ore e mezza all'interno del quale, come di sua consuetudine, si spazia dalla musica alla satira, dal ballo alla multimedialità.
In questo imprevedibile show, che nelle sole date dell'anno scorso ha totalizzato presenze per oltre 100 mila spettatori, l'artista catanese ha condensato tutte le sue esperienze lavorative (e umane) accumulate dal '91 in poi, tra radio, televisione, cinema e musica. La satira di Fiorello, che sia proposta su un palco o in diretta dagli studi radiofonici di RadioRai per "Viva radio 2" (programma radiofonico di culto, che conduce dal 2001 insieme al dj Marco Baldini) è particolarmente apprezzata perchè fa ridere fino alle lacrime senza offendere nessuno, cosa non da poco contando i "bersagli" degli sketch, che tra l'altro vengono rinnovati periodicamente. Fiorello imita papa Ratzinger («Attenti a fare battute sul Vaticano, non vorrei mi togliessero l'unico titolo di studio... Il battesimo»), sbeffeggia Berlusconi (in seguito al "Caso Danimarca" parla coi musulmani dicendogli: «Avete ragione, hanno fatto battute sul vostro Dio... Voi potete fare battute su di me»), poi ironizza sul perchè da un po' non fa più molta televisione. «Mi chiedono tutti: perchè non torni? Perchè in tv certe cose non le potrei dire. Raccontavo di un compagno di scuola che si addormentava in classe e protesta l'associzione narcolettici... Dico che non digerisco i supplì e protestano i cuochi... Scherzo sui chihuahua e giù lettere».Ma "Volevo fare il ballerino" non è solo satira d'alta levatura. C'è la danza, vero leit motiv dello show, con Fiorello che balla insieme a un team di danzatori "virtuali" visibili sui maxi-schermi disseminati tra la scenografia, con cui l'artista 47enne creerà complesse coreografie. Ci sono le esilaranti imitazioni di personaggi come Carla Bruni, Monica Bellucci, ma sopprattutto Mike Bongiorno, uno dei fiori all'occhiello di "Viva Radio 2". C'è il cantante Michael Bublè, che quasi ad ogni data dello spettacolo, fuso orario permettendo, duetta con lui in collegamento satellitare direttamente dall'America. Il tutto condito dalla straripante carica umana di Fiorello, che fornisce coesione ad ambiti di intrattenimento diversi che, almeno sulla carta, rischierebbero di fare a pugni tra loro.
I biglietti sono acquistabili a Pordenone da "Musicatelli" in Piazza XX Settembre e in "Ricevitoria Gai" in via Piave, e a Udine all'"Angolo della musica" in via Aquileia e al "Natural sound" di via Porta Nuova. Per ulteriori
informazioni si può consultare il sito http://www.azalea.it.